Thomas e Luigi, ricerche senza esito dopo gli avvistamenti

alt I due casi irrisolti

(a.cam.) La macchina a Capiago Intimiano, lo zaino con i documenti e un diario ad Alzate Brianza.
Poi, l’ultimo avvistamento certo, a Ponte Chiasso, nella chiesa del quartiere, il 17 gennaio scorso. Da quel momento, si sono perse completamente le tracce di Thomas Colnaghi, il 37enne lecchese scomparso da casa dieci giorni fa. «Chiunque lo vedesse chiami immediatamente il 112», è l’appello dei carabinieri di Brivio, che si occupano del caso.
Due giorni dopo la scomparsa

dell’uomo, il 16 gennaio, ad Alzate Brianza un passante ha notato uno zainetto abbandonato sulla strada. La borsa, come accertato dalle forze dell’ordine, apparteneva a Colnaghi. I militari dell’Arma hanno trovato un diario, sul quale il 37enne aveva riportato numerosi avvenimenti. L’ultimo racconto era riferito all’incontro con un uomo, a Montorfano, al quale si era presentato come pellegrino e dal quale aveva ottenuto cibo e vestiti.
L’ultima traccia certa della presenza di Thomas risale al giorno successivo, il 17 gennaio. Il 37enne ha incontrato un sacerdote nella chiesa di Ponte Chiasso. Il prete lo ha visto in chiesa, ai piedi della statua della Madonna, ma lo ha riconosciuto solo in un secondo momento, quando ormai l’uomo si era allontanato.
Descritto dai vicini di casa come devoto e fervente fedele, secondo gli inquirenti l’uomo potrebbe essersi allontanato da casa con l’idea di fare un percorso spirituale. I familiari, preoccupati per le sorti di Thomas, hanno presentato la denuncia di scomparsa e sperano di riuscire a trovare il 37enne. L’uomo è residente a Calco in provincia di Lecco. Del caso si è occupata anche la popolare trasmissione di Raitre “Chi l’ha visto?”.
Dopo l’ultimo avvistamento, a Ponte Chiasso, le ricerche si sono concentrate nella zona al confine con la Svizzera. Non è escluso che l’uomo possa aver varcato il confine, anche se è al momento senza documenti. Colnaghi si sposta a piedi, visto che ha abbandonato l’auto subito dopo l’allontanamento da casa, e potrebbe anche fare l’autostop. Secondo i carabinieri, con ogni probabilità frequenta soprattutto chiese, santuari, scale sante e luoghi di culto, in particolare legati alla Madonna. «In caso di avvistamenti – ripetono i militari dell’Arma – è fondamentale chiamare il 112, prima che Thomas si allontani nuovamente».
E sono purtroppo ancora senza esito intanto anche le ricerche di Luigi Sordelli, il 50enne di Guanzate disperso sulla “Grignetta”, dove gestisce il rifugio La Madonnina.

Nella foto:
Il Soccorso Alpino impegnato sulla “Grignetta”

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