Thriller in scena domani a Caglio

Aldo Pagano

Due colpi di pistola, all’alba, spezzano il silenzio e la quiete del lago di Como. Un uomo viene trovato morto nella sua barca a vela al largo di Pescallo, è il ricco imprenditore Filippo Corti, detto “Il Filippino”. A indagare sull’omicidio è Steno Molteni, giornalista del settimanale milanese di cronaca nera «La Notte». E indaga anche Salvatore Cinà, maresciallo dei carabinieri di Bellagio prossimo alla pensione. Ecco in sintesi il nuovo romanzo di Franco Vanni La regola del lupo (Baldini+Castoldi) che viene presentato dall’autore, cronista al quotidiano Repubblica oggi a Caglio. A uccidere il “Filippino” è stato un proiettile sparato nel giorno del suo quarantesimo compleanno. A bordo con lui c’erano i suoi tre migliori amici e nessun altro: due uomini e una donna. Chi ha sparato e perché? Lo scopriranno i lettori che dovranno darsi appuntamento oggi al Teatro Segantini alle 21 (ingresso libero). L’iniziativa è di Pro Caglio e libreria Torriani di Luigi Torriani e in scena con Vanni ci sarà anche un valente autore comasco, Aldo Pagano che presenta il thriller Motivi di famiglia appena edito da Piemme. Il nuovo romanzo di Pagano è un’indagine ambientata a Bari che vede protagonista il pubblico ministero Emma Bonsanti. Alessia Abbrescia, diciottenne bellissima e di ottima famiglia, viene trovata cadavere al bordo di una piscina comunale. È stata uccisa, e il suo povero corpo abusato dal custode dell’impianto. Inizialmente il sospettato dell’omicidio è lui, ma le indagini presto portano in altre direzioni. Sullo sfondo emergono ipocrisie e menzogne, dentro e fuori la famiglia e la scuola. A uno a uno, Pagano fa venire a galla i segreti di una società falsa e accecata dal potere, dove tutto e tutti sono sacrificabili.

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