Ticket ed esenzioni sanitarie: tassi di irregolarità dell’86%. I numeri della Guardia di finanza degli ultimi 12 mesi

Guardia di finanza Como

La Guardia di finanza ha festeggiato il 246° anniversario di fondazione del corpo, comunicando il consueto resoconto di un anno di attività. Mesi, gli ultimi, che sono stati all’insegna non solo della tradizionale lotta all’evasione fiscale, ma che hanno interessato anche i controlli e i sequestri nell’ambito dell’emergenza sanitaria mondiale legata al Covid-19.
Partiamo proprio da quest’ultimo aspetto, centrale nelle attività delle settimane appena concluse.
Nelle mani delle Fiamme gialle sono rimaste mascherine e guanti derivanti da traffici illeciti: sequestrati per la precisione 800mila guanti monouso, 40mila guanti in lattice, 263mila mascherine generiche vendute invece come dispositivi di protezione individuale, 177mila mascherine FFP2 senza certificazioni e 100mila false etichette attestanti la non veritiera genuinità dei prodotti controllati.
Nei giorni del Covid, la Finanza ha collaborato anche al controllo degli spostamenti lungo le strade, con 2.779 pattuglie in più rispetto a quelle abituali.
Da segnalare anche i controlli avvenuti via lago e via cielo grazie al Roan di Como, ovvero il Reparto operativo aeronavale.
Per la precisione, nei giorni del lockdown sono state 46 le missioni (con 80 ore di volo) che hanno aiutato a monitorare dall’alto gli spostamenti delle persone, il tutto per garantire l’osservanza delle disposizioni che erano state emanate per impedire gli spostamenti e gli assembramenti dei cittadini.
La lotta all’evasione
Non si è fermata la lotta all’evasione, da sempre uno dei capisaldi delle indagini della Guardia di finanza. Ben 148 (in un anno) i soggetti denunciati per false fatture, 26 dei quali sono stati anche arrestati. Scoperti pure 92 soggetti considerati «evasori totali», dunque completamente sconosciuti al fisco, che avrebbero nascosto alla tassazione una quota di oltre 118 milioni di euro. Sono stati invece 265 i lavoratori in nero.
I ticket sanitari
Impressionante il dato, sottolineato dalla guardia di finanza, che riguarda il tasso di irregolarità nei controlli per l’esenzione presentata dai cittadini al pagamento dei ticket sanitari: nell’86% delle verifiche effettuate, le Fiamme gialle hanno infatti riscontrato delle irregolarità. In totale sono state 21 le persone denunciate a piede libero, e 200 mila gli euro frodati nel comparto delle spese per la previdenza.
Un fiume di droga
Sul versante dei controlli antidroga, sono stati sequestrati 50 chili di stupefacenti, per la precisione 35,5 chili di hashish, 8 chili e mezzo di cocaina e sei chili di eroina. Ventuno le persone arrestate, 54 i denunciati e 133 i segnalati al prefetto in quanto assuntori.

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1 Commento

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    Sergio , 26 Giugno 2020 @ 10:02

    Classico di un governo di sinistra. Prima rompono il contenitore del latte poi cercano di raccoglierlo col cucchiaino per racimolarne una tazza. Efficienza ai massimi livelli.

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