Ticket sanitari, la Regione taglia le code per le esenzioni

La novità – Non sarà più necessario ripresentare le certificazioni ogni anno
Stop al caos e alle code interminabili agli sportelli per ottenere l’esenzione dal pagamento del ticket sanitario. La Regione ha deciso di prorogare la validità delle dichiarazioni già presentate dai cittadini nei mesi scorsi. La scadenza delle certificazioni, che era stata fissata alla fine dell’anno, è stata di fatto cancellata e i documenti resteranno in vigore a tempo indeterminato, fino al momento in cui l’utente stesso non comunicherà eventuali variazioni.
Dal 15 settembre

scorso, i cittadini che hanno diritto all’esenzione dal ticket per motivi di reddito non possono più autocertificare la propria condizione, ma devono invece presentarsi agli sportelli dell’Asl per certificare la situazione. Nei mesi scorsi, la novità si è tradotta in quotidiane code negli uffici preposti. Un incubo per migliaia di comaschi, terrorizzati dalla prospettiva di dover ripetere l’odissea all’inizio del nuovo anno.
L’esenzione, infatti, aveva una validità limitata nel tempo e la scadenza era stata fissata al 31 dicembre 2011. In provincia di Como, sono circa 90mila i cittadini che possono ottenere gratuitamente le prestazioni sanitarie.
Ieri, la giunta regionale ha deciso di cancellare la scadenza dell’esenzione.
«Tutti i cittadini lombardi che, per motivi di reddito, sono esenti dal pagamento del ticket – si legge in una nota della Regione – non dovranno più ripresentare ogni anno l’autocertificazione per attestare questo loro diritto. Verranno, infatti, ritenute valide le dichiarazioni già presentate, fino al momento in cui il cittadino non comunichi eventuali variazioni».
«Questa misura – spiega l’assessore regionale alla Sanità, Luciano Bresciani – ha l’obiettivo di venire incontro alle esigenze dei nostri cittadini, evitando loro il disagio di dover ripresentare ogni anno l’autocertificazione per l’esenzione, magari dovendo fare le code agli sportelli. Sarà responsabilità dei cittadini comunicare all’Asl l’eventuale venir meno delle condizioni economiche che garantiscono l’esenzione».

Anna Campaniello

Nella foto:
Con il provvedimento preso ieri dal Pirellone dovrebbe calare il rischio code all’Asl

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