Ticosa, il progetto approda in commissione

rendering nuova ticosa

Il progetto della nuova Ticosa arriva in commissione. Ma in maggioranza gli animi restano tesi. E Forza Italia non rinuncia ancora una volta a prendere le distanze: «l’idea di trasferire il municipio nell’area di via Grandi non è una soluzione condivisa all’interno del centrodestra», ha ribadito ieri il capogruppo Enrico Cenetiempo.

Andiamo però con ordine. Iniziando dalla convocazione ormai imminente della II commissione.
L’assessore Marco Butti, titolare della delega all’Urbanistica, ha chiesto al presidente Luca Biondi di riunire la commissione con all’ordine del giorno l’informativa sul masterplan della Ticosa.
Si tratterebbe di un atto che non prevede alcuna deliberazione né alcun voto. Butti ha spiegato di voler dare ai consiglieri comunali qualche dettaglio in più prima di portare il progetto al Mipim di Cannes, la fiera del mercato immobiliare in programma nella cittadina francese dal 10 al 13 marzo prossimi.

La richiesta dell’assessore Butti evidenzia almeno due punti significativi.
Primo: la giunta di Palazzo Cernezzi insiste nel portare avanti l’ipotesi di riqualificare la Ticosa realizzando un centro direzionale nel quale sia ricompreso il nuovo municipio. Secondo: prima di avviare ulteriori studi di fattibilità, la giunta vuole capire se un simile progetto abbia appetibilità sul mercato immobiliare. Di qui la scelta di andare in fiera a Cannes, cosa peraltro già annunciata da tempo. Sarà interessante adesso capire con quale “disegno” il Comune si voglia presentare al Mipim.

Il masterplan che l’assessore Butti presenterà in commissione dovrà giocoforza avere qualche contenuto più concreto rispetto alle indicazioni generiche sin qui apparse in modo disordinato.
«Lunedì prossimo sentirò i consiglieri e proporrò loro una data – ha detto ieri il presidente della II commissione Luca Biondi – credo che ci riuniremo nel giro di pochi giorni. Personalmente avrei agito comunque in modo diverso, vista la delicatezza dell’argomento sarebbe forse stato meglio presentare una delibera di indirizzo per far votare i consiglieri».

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