Ticosa, investimento da 96 milioni, ricavi attesi per 106 milioni di euro

Progetto Ticosa

Il viaggio verso Cannes del masterplan della nuova Ticosa si appesantisce di un fardello di dubbi e incertezze, spuntati ieri pomeriggio in commissione II dove sono emerse anche le cifre dell’operazione. E così si scopre che ammonta a 96 milioni e mezzo di euro l’investimento complessivo per il nuovo progetto che riguarda l’area ex Ticosa a fronte di 106 milioni di ricavi. Non ha invece comportato alcun esborso di denaro pubblico il piano redatto dagli uffici comunali. «Le cifre sono importanti – ha detto l’assessore all’Urbanistica del Comune di Como, Marco Butti – ovviamente si tratta di un masterplan aperto e quindi ben vengano suggerimenti e proposte ulteriori. Un piano che nasce dall’analisi di quelle che sono state le proposte emerse negli ultimi 35 anni sull’area dell’ex Ticosa».

E scendendo nel dettaglio dell’operazione si vede come, ad esempio, per il comparto Ticosa le cifre più importanti riguardano i 33 milioni e 500mila euro per il blocco direzionale, ovvero per i nuovi spazi dove insediare gli uffici comunali, le autorimesse, l’archivio e per la sistemazione delle aree limitrofe. Altri 11 milioni sono invece stimati per la realizzazione dell’autosilo inserito nel piano che offrirà alla città quasi mille posti auto e infine per le opere viabilistiche vengono messi sul tavolo 5 milioni. Sono solo alcune dei numeri dell’operazione che ha, come noto, l’ambizione di costruire un «mix funzionale di attività direzionali, culturali, aggregative, verde pubblico, commerciali di vicinato e servizi».

Una cittadella ai margini della cinta muraria, nella quale racchiudere tutti gli uffici operativi e realizzare un solo «centro direzionale comunale collegato con il principale asse viabilistico di servizio e accesso alla città».
Un altro elemento di novità è poi stato esposto dall’assessore Butti. «Regione Lombardia, dopo aver inserito il nostro masterplan nei 28 che verranno promossi al Mipim di Cannes (vetrina del mercato immobiliare, in programma dal 10 al 13 marzo prossimi), ci ha anche chiesto se volevamo renderlo il progetto di punta da inserire nel catalogo dell’Ice (Istituto commercio estero) – dice l’assessore Butti – Questo significa che se tutti i soggetti coinvolti nell’operazione hanno ritenuto questo masterplan meritevole, forse si è lavorato bene».

Nella seduta della commissione non sono però mancate le critiche e le richieste di chiarimenti. Tra chi, come Alessandro Rapinese ha bollato l’operazione come «fumo negli occhi», e chi, come il consigliere del Movimento 5 Stelle Fabio Aleotti, si è domandato se fosse utile insediare all’ingresso della città mille posti auto. Molto acceso il confronto sul trasporto pubblico sollecitato dai consiglieri Paolo Martinelli (lista Rapinese) e dall’ex assessore Bruno Magatti (Civitas) che hanno domandato se fosse stato elaborato un piano per portare in zona i mezzi pubblici. Da parte degli uffici comunali è stato ammesso che questo tema andrà valutato successivamente ipotizzando anche la necessaria creazione di nuove linee del trasporto pubblico o la modifica di quelle esistenti. Attualmente infatti tutti i bus che passano da via Milano proseguono la loro corsa transitando anche nei pressi di Palazzo Cernezzi mentre il Comune in Ticosa comporterebbe sicuramente delle modifiche obbligatorie. Il più critico Alessandro Rapinese. «Mi domando a cosa serva questo progetto. Un’operazione enorme per creare degli uffici pubblici quando esistono già tanti spazi vuoti in città. Da capire poi come utilizzare la parte antica del Comune e come far fruttare lo svuotamento dell’ala nuova (nei progetti la si vorrebbe destinare a struttura ricettiva)», ha detto Rapinese. In ogni caso la commissione II si è aggiornata.

Entro una settimana tutti i presenti potranno inviare in forma scritta l’elenco delle domande ritenute necessarie. Entro le prossime due settimane la commissione sarà riconvocata. In futuro comunque il masterplan dovrà poi trasformarsi in un Programma integrato di intervento che dovrà avere un doppio passaggio in consiglio comunale.

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