Ticosa, l’ex Santarella è ancora un rifugio per i senzatetto
Città, Cronaca, Cultura e spettacoli, Territorio, Università

Ticosa, l’ex Santarella è ancora un rifugio per i senzatetto

Qualora fosse sciolto parzialmente il nodo Ticosa, con il promesso ritorno del parcheggio nell’area dell’ex tintostamperia, rimarrà inevaso un altro macigno urbanistico: l’unica struttura di proprietà pubblica dell’ex tintostamperia comasca rimasta in piedi, l’ex centrale termica Santarella che porta il nome dal suo progettista Luigi Santarella.
Un monumento vincolato. La struttura è però utilizzata in modo improprio come albergo, e avviene da anni. Uno stenditoio, un colapasta con macchie di sugo, una cucina improvvisata, scarpe e altri effetti personali, giacigli e indumenti raccontano una vita di miseria in un luogo pericoloso e inadatto alla vita umana. Fino a pochi mesi fa la presenza di extracomunitari era stata confermata dalla questura, ma adesso la prova fotografica dice che in Santarella c’è tuttora un villaggio e lo confermano i continui avvistamenti di persone che entrano ed escono dalle cancellate che limitano l’accesso su viale Roosevelt e via Sant’Abbondio.

Quindi l’ex Santarella è meta quotidiana di senza fissa dimora che vi trovano rifugio, incuranti dei rischi cui si espongono. La struttura è già stata devastata da un incendio nel maggio di due anni fa. All’epoca si era corsi ai ripari transennando l’area e promettendone l’inaccessibilità. Così evidentemente non è stato. Che fare della struttura è poi capitolo a parte: si è parlato di installarvi il “museo del Razionalismo” o il Museo della Seta e anche uno o più spazi dell’Università dell’Insubria.

23 agosto 2018

Info Autore

Lorenzo

Lorenzo Morandotti lmorandotti@corrierecomo.it


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Archivio
ottobre: 2018
L M M G V S D
« Set    
1234567
891011121314
15161718192021
22232425262728
293031  
Numeri utili
NUMERO UNICO DI EMERGENZA
numero 112 lampeggianti
 Farmacie di turno 

   Ospedali   

   Trasporti   
Colophon

Editoriale S.r.l. (in liquidaz.)
Via Sant’Abbondio 4 – 22100 Como
Tel: 031.33.77.88
Fax: 031.33.77.823
Info:redazione@corrierecomo.it

Corriere di Como
Registrazione Tribunale di Como n. 26/97
ROC 5370

Direttore responsabile: Mario Rapisarda

Font Resize
Contrasto