Ticosa, scontro politico sul futuro dell’area tra Locatelli (Lega) e Braga (Pd)

Area Ticosa

Chiara Braga (Pd) attacca frontalmente la giunta sul progetto Ticosa e commenta la proposta di Hub Creativo presentata nei giorni scorsi da Officina Como. Molto lineare il ragionamento. «In queste settimane a Como si è discusso molto di un’area importante e di grande valore per la città qual è la Ticosa. Il dibattito si è sviluppato attorno all’opportunità di candidare questo luogo a beneficiare del contributo per gli interventi emblematici riconosciuto ciclicamente da Fondazione Cariplo alla nostra provincia», è l’esordi della deputata del Pd. «Il finanziamento della Fondazione Cariplo nell’ambito degli interventi emblematici 2019 era un intervento atteso per la nostra provincia: ne è dimostrazione il fatto che, da quanto è dato sapere, sono già numerosi i progetti candidati. Ora, Ticosa o no, proposta di Officina Como o no, è tristemente significativo che la giunta di Como, che amministra da ormai due anni la città capoluogo e che dispone di una serie di condizioni finanziarie e di investimento importanti, non si sia fatta promotrice di nessun progetto di valore per la città e per il territorio, capace di suscitare interesse e dibattito intorno all’opportunità data dal Bando di Fondazione Cariplo – aggiunge Chiara Braga – A meno di non considerare l’idea di fare solo un parcheggio sull’area della Ticosa un progetto di valore: allora sì che ci sarebbe di che preoccuparsi (e forse anche un po’ vergognarsi)». Parole velenose che trovano subito risposta nella replica della parlamentare della Lega e vincesindaco di Como, Alessandra Locatelli. «Incomprensibili le dichiarazioni della collega Braga. Ci sono tanti progetti Cariplo attenzionati dalla giunta. E sulla Ticosa dovrebbero vergognarsi dopo che per anni sono stati gli artefici dell’immobilismo dell’area. Nel piccolo noi stiamo cercando di darci da fare», spiega Alessandra Locatelli. «È veramente incredibile che chi ha non trattato con Multi per lungo tempo, adesso si permetta di criticare il nostro modo di agire».

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