Ticosa, slittano ancora i tempi per il progetto di bonifica: 18 mesi per trovare un futuro

Area Ticosa Santarella

Un anno e mezzo di tempo per uscire dal limbo delle buone intenzioni o per non cadere nell’inferno delle scelte obbligate. Per l’ennesima volta, ieri, gli amministratori di Como hanno ribadito tempi e modi dell’ultima bonifica della Ticosa. Se tutto dovesse procedere per il meglio – cosa che, quando si parla di via Grandi, non accade quasi mai – la bonifica sarà terminata nell’ottobre del 2020. A quel punto, nulla dovrebbe più impedire la realizzazione di un qualsivoglia progetto di trasformazione dell’area. Sia esso un parcheggio – soluzione minimale chiesta a gran voce soprattutto dalla Lega – o un centro direzionale nel quale spostare gli uffici pubblici, idea esplosa di recente e tutta da costruire. Ieri, conversando con i giornalisti a Palazzo Cernezzi, la deputata e vicesindaco Alessandra Locatelli ha ripetuto ancora una volta di volere «subito il parcheggio», anche per «mantenere fede alle promesse fatte ai cittadini». Quel “subito”, però, è un avverbio che va comunque modulato. Nei tempi lunghi della pubblica amministrazione e nei modi farraginosi della burocrazia. E anche ammesso e non concesso che alla fine di ottobre del prossimo anno la cella 3 fosse ripulita e linda come un boudoir di Buckingham Palace, la riapertura del parcheggio non sarebbe un passaggio semplice. Ecco perché servirebbe una decisione. Questa sì, subito. O il prima possibile. In una direzione o nell’altra. Per non ritrovarsi, tra 18 mesi, nella situazione di sempre, vale a dire dover ricominciare da zero una discussione sul che fare. Se il parcheggio, gli uffici o qualunque altra cosa. Le premesse sono tutt’altro che incoraggianti. Il progetto per la bonifica della cella 3 doveva essere presentato in giunta a marzo. La data è saltata e ora, salvo nuovi imprevisti, sarà discusso nei prossimi 15 giorni. Il cronoprogramma presentato a febbraio è quindi scivolato in avanti. Commentando l’ipotesi di trasferire gli uffici comunali in Ticosa, il sindaco di Como Mario Landriscina ha detto: «Ne stiamo discutendo e condivideremo l’idea con la città». Bene: si cominci subito questa discussione, si accelerino i tempi della condivisione. Ci sono 18 mesi. Meglio non sprecare nemmeno un minuto.

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