Tiene il turismo estivo nonostante la pioggia

altI primi bilanci Operatori moderatamente ottimisti malgrado il clima inclemente
In arrivo il “Bisbino”, un nuovo battello della Navigazione
Delle quasi mille (sono in tutto 990) strutture ricettive che può mettere in campo l’offerta comasca, il 78 per cento risulta prenotato per la prossima settimana, tra alberghi lusso e soluzioni “low budget”, in questo periodo di fine estate funestato da piogge e temperature non certo estive. E questi sono dati che fanno ben sperare. Lo rivela una ricerca del sito specializzato in turismo www.booking.com.
Il turismo lariano, insomma, affronta l’inizio di settembre – tempo di bilanci per

quanto riguarda la strategica bella stagione – con un moderato sorriso. E spera già di fare il botto nell’anno di Expo.
Il sollievo di queste ore è dato anche forse dalla speranza che le imminenti nozze di George Clooney con Amal Alamuddin siano celebrate, come parte del gossip ancora sostiene, a Villa Oleandra di Laglio e non a Venezia. Un toccasana settembrino in più, dopo tanto patire.
«Nonostante un clima assolutamente impietoso, il settore turistico lariano ha tenuto».
Andrea Camesasca, vicepresidente degli Albergatori comaschi e componente della giunta della Camera di Commercio di Como con delega al settore, all’inizio di settembre traccia così un primo bilancio della stagione turistica estiva.
Stagione, come detto e come è noto, flagellata dal maltempo, con temperature al di sotto della media, acquazzoni, temporali e piogge. E solo qualche rada giornata di sole, incapace di garantire la necessaria continuità a un settore che richiede, oltre che infrastrutture adeguate e presenze internazionali, anche il favore della meteorologia.
Condizioni avverse, quelle che hanno toccato anche il Lario, che hanno penalizzato grandi località turistiche, in particolare sul mare, con cali dal 20 al 40%. In attesa che arrivino i dati definitivi di arrivi e presenze a fine settembre, però, Camesasca è sicuro che Como abbia sofferto decisamente meno.
«Il clima ha diminuito gli arrivi “last minute” e ha creato danni in alcune zone della provincia, ma il Lago di Como ha retto – spiega il vicepresidente degli Albergatori comaschi – in particolare, Como città ha fatto registrate dati positivi, con una grande presenza, ad esempio, di russi e arabi. Si confermano ottimi clienti i Paesi nei quali abbiamo fatto promozione turistica mirata. Alla lunga, investire nella promozione paga, e lo si vede benissimo. In attesa dei numeri ufficiali, sono convinto che i dati di Como non saranno negativi».
Camesasca spiega poi che destinazioni come Versilia e Sardegna hanno pagato a caro prezzo il maltempo estivo.
«Como, invece, ha tenuto devo dire – aggiunge – Ma non può e non deve sedersi. Deve continuare a investire sulla qualità del soggiorno, a partire dall’arredo urbano per arrivare agli eventi da rilanciare. E mentre in Sardegna, a fine settembre, chiude tutto il comparto dell’accoglienza, a Como la stagione turistica può continuare fino almeno al termine di ottobre».
Prova ne sia, ad esempio, la statistica che abbiamo citato di www.booking.com, che è uno dei portali di prenotazione on line più diffusi.
«Un dato, quello del sito – conclude Camesasca – che deve essere preso con le pinze, perché ogni albergo vende su questi canali una quota delle camere, che spesso non rappresenta la totalità della struttura».
Però, in sintesi, non va poi così male, nonostante il cantiere delle paratie sia ancora una spada di Damocle per l’immagine e la fruizione quotidiana del lungolago e nonostante il mancato decollo di eventi potenzialmente di richiamo, come la grande mostra “Ritratti di città” a Villa Olmo.
Anche la Navigazione Lago di Como è moderatamente ottimista. Il direttore, Franze Piunti, in attesa di studiare i dati di agosto nel dettaglio, si dice convinto che alla fine il bilancio non sarà poi così malvagio, anche se «agosto ha penalizzato non poco il settore a causa del clima, rispetto allo scorso anno. Comunque, a fronte di una situazione meteo difficile, abbiamo tenuto e questo ci conforta. Speriamo in un buon settembre, dopo tanta pioggia. Sarà di buon auspicio per far meglio il prossimo anno: l’Expo per noi sarà strategico e dobbiamo presentarci al meglio. Proprio per questo potremo contare su un nuovo battello di grande formato, il “Bisbino”, che sarà consegnato dopo l’estate e avrà dimensioni intermedie tra la classe del “Volta” e quella dell’“Orione”. Senza contare che per l’anno di Expo potremo di nuovo contare su un piroscafo storico, il ”Concordia”, di nuovo in navigazione».

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