Tigli del lungolago, quattordicimila le firme raccolte

Tigli Como

La petizione “Salviamo i tigli sul lungolago di Como”, promossa dal Coordinamento nazionale Alberi e Paesaggio Onlus di Como, ha raccolto 14.000 firme, depositate ieri in Comune.
Le sottoscrizioni (750 dei residenti) raccolte attraverso la piattaforma online Change, supportano la campagna contro il taglio dei tredici alberi prospettato dal progetto di costruzione delle paratie anti esondazione. Un piano che potrebbe in parte prevedere la piantumazione o sostituzione dei tigli con altro verde una volta che i lavori saranno conclusi, nell’autunno 2022.
La raccolta delle firme digitale ha coinvolto sia i singoli cittadini e che le associazioni ambientaliste ed è stata affiancata da quella tradizionale cartacea promossa da Legambiente.
«Conalpa – l’associazione che si è mobilitata contro l’abbattimento degli alberi – si legge nel comunicato – attende risposte dal Comune affinché si adoperi nei confronti di Regione Lombardia per proporre una variante di progetto che trovi una soluzione tecnica per salvaguardare i tigli destinati al taglio».
Una battaglia, quella contro l’abbattimento dei tigli, che con il passare delle settimana si è fatta sempre più accesa, coinvolgendo attori politici e istituzioni. Gli alberi, il cui taglio è previsto per la prossima primavera, non sono malati ma devono lasciare spazio alla nuova passeggiata secondo il progetto di Regione Lombardia.
Alla petizione lanciata da vari gruppi, movimenti politici e associazioni per salvare gli alberi, tra cui la Famiglia Comasca, il circolo Legambiente “Vassallo”, Civitas e i Verdi, si è associato anche il Partito Democratico di Como.

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