Tim Grimm all’Officina della Musica

Il cantautore folk Tim Grimm

Vent’anni di carriera dal folk al country

Dopo lo strepitoso concerto di Eric Andersen e Scarlet Rivera, la musica americana torna protagonista all’Officina della Musica di Como grazie ancora ad Andrea Parodi. Lunedì 4 novembre, alle 21, è il turno di Tim Grimm, accompagnato in questa occasione dal figlio Jackson e da Ben Bedford. Grimm ha celebrato 20 anni di carriera pubblicando una nuova versione del suo straordinario album d’esordio, Heart Land, con un brano inedito e nuovi arrangiamenti. Disco meraviglioso già al suo esordio, è ulteriormente migliorato da un voce invecchiata come un buon vino, dai nuovi arrangiamenti e da un nuovo brano intitolato Love More.

Tim Grimm ha suonato e collaborato con il suo grande idolo e amico Ramblin Jack Elliot, ha recitato al fianco di Harrison Ford e ha diviso il palco con il poeta Wendell Berry. Ha pubblicato una dozzina di dischi che hanno raggiunto la cima delle classifiche di musica folk e roots, ricevendo molti premi e riconoscimenti. Il suo genere spazia dal folk al country, mantenendo una forte matrice rurale sia nei testi sia nell’accompagnamento delle canzoni. Il timbro da narratore si circonda di strumenti tradizionali e la critica lo ha spesso paragonato a Johnny Cash, Woody Guthrie, John Prine e allo Springsteen di Nebraska. Ben Bedford è invece un giovane songwriter dell’Illinois che si ispira a Woody Guthrie, Bob Dylan, Townes Van Zandt e Guy Clark. Nel marzo del 2018, Ben ha realizzato un nuovo disco dal titolo The Hermit’s Spyglass, un concept album dedicato al suo gatto Darwin e al tempo magico che hanno trascorso insieme nella loro casa sperduta in una prateria. Un disco surreale e ironico dove non mancano spiritualità e riflessione.

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