Tiro a segno di Como, festeggiata la rinascita. Premio al campione del mondo Peverelli

Premiazioni Tiro a segno

Il tiro a segno di Como punta ad essere sempre più un riferimento per il territorio comasco. Da qualche mese, con il nuovo presidente Filippo Giancola, è partita una operazione di rilancio della struttura, con la risistemazione di tutti i poligoni di tiro e l’aggiornamento rispetto ad una serie di pratiche burocratiche che in una struttura di questo tipo sono di vitale importanza. Un cammino che ha portato una serie di benefici e generali apprezzamenti per l’opera svolta.
Per il presidente e il suo staff sono stati copiosi gli applausi alla recente cena sociale del sodalizio cittadino dell’Unione italiana tiro a segno. Tra gli ospiti anche un comasco che nel 2019 ha portato a casa un oro iridato: Christian Peverelli, a Pretoria, in Sud Africa, ha partecipato alla prova iridata di Bench Rest, terminata in maniera trionfale per lui, tornato a casa con due ori e un argento.
Peverelli ha ricevuto un premio speciale (nella foto sopra), in una serata in cui sono stati nominati soci onorari Raffaele Di Stefano, Giuseppe Condello e Carlo Fresoli. Ad applaudirli, tra gli altri, il delegato del Coni comasco Katia Arrighi e Fabio Sacchetti, presidente entrante della Federazione regionale, affiancato dagli altri esponenti dell’Unione tiro a segno Marino Nart e Sabrina Maniscalco. Non poteva mancare il nuovo allenatore della sezione è Gino Beonio che è stato atleta nazionale dal 1969, consigliere azzurro dal 1989, commissario tecnico dal 1991 al 2004, preparatore dell’oro olimpico Roberto Di Donna.
Il presidente Giancola si è poi soffermato sui risultati ottenuti dai tiratori lariani, oltre agli exploit iridati di Peverelli. «Carlo Bonanomi, atleta e consigliere, ha conquistato un quarto posto nel campionato italiano di avancarica, Davide Novati ha partecipato ai campionati italiani nella disciplina “pistola libera”, mentre Pietro Vargiu, Massimo Molteni, Marco Fedele, Giancarlo Moscatelli, Cesare Riccardi e Alfredo Trenti si sono fatti onore con la squadra di Tiro rapido sportivo».
Non poteva mancare poi il campionato sociale. Nelle varie categorie si sono imposti Davide Novati, Sofia Di Terlizzi, Stefano Negrini, Chiara di Giulio, Carlo Fresoli, Stefano Lentini, Pietro Mario Vimercati, Sabino Capolecchia, Massimo Molteni, Francesco Grieco.
Non soltanto, considerando, come spiegato all’inizio, l’importanza dei lavori svolti, che hanno dato nuovo vigore alla vita del tiro a segno di Como, il presidente ha voluto consegnare premi speciali alle persone che più di tutte hanno dato il loro contributo: Pasqualino Pronesti, Luigi Albanese, Ettore Colico, Roberto Dotti, Carlo Fresoli, Marcello Pozzoni, Piergiuseppe Pozzi, Claudio Bareato e Cesare Riccardi.
Il ripristino completo dell’impianto ha consentito di ospitare ospitato una prova di qualificazione del Trofeo Lombardo 2019, disputata a fine novembre.
Il responsabili del centro sono peraltro sempre ben disponibili ad accogliere chiunque volesse mettersi alla prova nel tiro a segno. Informazioni e contatti si possono trovare sul sito Internet del sodalizio cittadino tsncomo.altervista.org.

Una foto di gruppo durante la serata del tiro a segno di Como

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.