Tiro a segno nazionale, nuovo statuto targato Como

Tiro a segno Como

Nuovo statuto dell’Unione italiana tiro a segno: un lavoro che ha portato innovazioni strutturali che sono state disegnate dal presidente della sezione di Como, Filippo Giancola. «La Lombardia – spiega – è stata l’unica regione a dare un contributo di pensiero alla formazione del nuovo statuto. Un apporto che è stato confezionato a Como quale referente della regione, dopo aver recepito i pareri e i consigli di tutti i presidenti del nostro territorio».
«Il nuovo statuto, grazie a Como – aggiunge Giancola – presenta importanti novità e principi perché introduce i limiti di mandato, l’alternanza delle cariche sociali e delle incompatibilità. Lo scopo è garantire una più corretta e trasparente amministrazione delle sezioni, che sono anche enti pubblici».
I tiri a segno svolgono, infatti, un importante ruolo certificativo per le esercitazioni della polizia locale, delle guardie giurate e per chiunque richieda un porto d’armi, oltre alla pratica sportiva del tiro a segno.
«A livello nazionale – ammette il presidente – le limitazioni che abbiamo proposto non sono state gradite e ci sono stati diversi problemi per l’introduzione del nuovo statuto. Ma il referente della Regione Lombardia, invece, ha compreso l’importanza delle modifiche proposte e ha presentato osservazioni per migliorarle e suggerimenti di varia natura». Alla fine le proposte di Giancola sono state accettate: «Il confronto è stato molto acceso – afferma – e posso dire che questo statuto è stata davvero una conquista importante. Alla fine la posizione della Lombardia è prevalsa ed è stata premiata».
Il commissario nazionale dell’Unione italiana tiro a segno Igino Ruggeri, recentemente ha incontrato i vertici del sodalizio cittadino. Con loro si è complimentato per il supporto dato alla stesura del nuovo statuto ma non solo. Alla squadra comasca ha consegnato premi per i risultati ottenuti in competizioni regionali: il primo per il terzo posto conseguito dalla squadra di Pgc (Pistola grosso calibro) composta da Francesco Grieco, Cimadoro Luciano, Luigi Albanese e Alessio Bortoli; il secondo riconoscimento è andato alla formazione Ps (Pistola standard) con Pietro Mario Vimercati, Grieco Francesco, Stefano Lentini, Carlo Bonanomi, e Filippo Giancola.
In queste settimane il Tiro a segno di Como si è occupato anche della riapertura del poligono cittadino. Dopo la chiusura per l’emergenza Coronavirus la struttura è disponibile. Vanno ovviamente rispettate una serie di regole tracciate per evitare la diffusione del Covid-19. Per poter accedere è prima di tutto richiesta la prenotazione obbligatoria alla segreteria, aperta dalle 9 alle 12 e dalle 14 alle 17.

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