Titanic, Schignano ricorderà il suo naufrago

Commemorazioni – Ancora nessuna traccia della foto trafugata dal cimitero. Alla cerimonia anche lo studioso Claudio Bossi
Il 15 aprile ricordo di Giuseppe Peduzzi nell’anniversario della tragedia
Il recente disastro della Costa Concordia ha rievocato la tragedia di un secolo fa del “Titanic”, in cui persero la vita 1.531 passeggeri. Tra le vittime lariane ci fu un giovane cameriere 24enne di Schignano, Giuseppe Peduzzi («Joseph Peduzzi» nei documenti ufficiali), che aveva lasciato la località lariana a 12 anni per cercare fortuna, nel 1900. Dopo un periodo in Inghilterra, si imbarcò sul transatlantico per inseguire, come tanti italiani, il sogno americano.
Ma di lui, ora, non
resta nemmeno una foto: circa vent’anni fa è stata infatti trafugata dal cimitero della località intelvese (forse da collezionisti di cimeli) e, finora, sono risultati vani gli appelli e le ricerche dei discendenti per ritrovarla. Resta l’iscrizione sulla tomba: «Fratello Giuseppe. Sul mare ove improvvisa catastrofe del Titanic ti sommerse il 15 aprile 1912».
Con l’approssimarsi del centenario, l’appello è stato rinnovato contattando la Farnesina e il consolato generale di Londra, ma la foto continua a restare sepolta in chissà quale archivio.
«Il problema – dice l’assessore del Comune di Schignano, Cesare Beretta, che sta promuovendo le ricerche – è che in un incendio nel 1987 gran parte dell’archivio storico del consolato relativo al Titanic è andato perduto».
Per ricordare Peduzzi Schignano prepara una giornata ricordo proprio per domenica 15 aprile, giorno della tragedia.
Con le autorità, parteciperà il varesino Claudio Bossi, curatore del sito Internet di memorie del tragico naufragio www.titanicdiclaudiobossi.com e autore del recente volume, edito da De Vecchi, Titanic. Storia, leggende e superstizioni sul tragico primo e ultimo viaggio del gigante dei mari.
Di Peduzzi, Bossi conserva copia dei documenti che lo dichiarano titolare, il 10 aprile 1912, di un biglietto in terza classe. «Parlerò soprattutto dei passeggeri di terza classe e tratteggerò quel che si sa di Peduzzi», anticipa Claudio Bossi.

Lorenzo Morandotti

Nella foto:
Sopra, il Titanic in partenza per il suo tragico viaggio nell’Atlantico. A sinistra, l’elenco dei passeggeri imbarcati a Southampton con l’indicazione «Joseph Peduzzi»

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