Todde: ‘Tavoli di crisi al Mise scendono da 97 a 89’

Chiuse vertenze in Friuli Venezia Giulia

(ANSA) – ROMA, 29 MAG – "Il numero delle vertenze attualmente in carico al ministero dello Sviluppo economico diminuisce ancora, passando da 97 a 89, di cui 55 tavoli aperti e 34 di monitoraggio". Lo comunica, con una nota, la viceministra Alessandra Todde spiegando che "infatti, dopo un lavoro di confronto con le strutture per la gestione delle crisi industriali delle Regioni Friuli-Venezia Giulia, Lombardia e Lazio – che – dice – ringrazio per il lavoro svolto sinergicamente in tutti questi mesi -, possiamo considerare chiuse le seguenti vertenze. In Friuli-Venezia Giulia chiudiamo i tavoli triestini Sertubi e Wartsila, entrambi resteranno sotto monitoraggio regionale. Nel Lazio chiusi i tavoli Dico/Tuodì – il concordato si è concluso nel 2020 -, Ericsson e Pavimental, – entrambe hanno risolto i rispettivi problemi economico finanziari – e Securpol, che ha visto di recente concludersi il suo percorso in amministrazione straordinaria. In Lombardia, chiudiamo i tavoli Gca (Iperdì Superdì) – concordato concluso che prevedeva ristrutturazione del debito -, Husqvarna – chiuso dopo la gestione degli esuberi -, e Sgt, vertenza conclusa con cigs per cessazione e con accompagnamento attraverso politiche attive". "Proseguiremo il lavoro di verifica e di monitoraggio con le strutture delle altre Regioni – indica la viceministra – continuando a dialogare con tutte le parti coinvolte per raggiungere la risoluzione delle altre vertenze2. (ANSA).

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