Tokio 2020 nel mirino, i lariani del remo in raduno in Nazionale

Ludovica Braglia con papà Simone, ex portiere del Como e di formazioni di serie A

Tutto è pronto a Piediluco, in provincia di Terni, per il 1° Meeting nazionale di canottaggio, gara che di fatto apre ufficialmente la stagione 2017 del canottaggio di alto livello e il prossimo quadriennio olimpico. Evento che precede di sette giorni una delle competizioni più note del panorama nazionale, il Memorial D’Aloja. In vista di queste manifestazioni è partito il raduno della Nazionale dal nome che è tutto un programma: “Tokio 2020”, con ovvio riferimento alle prossime Olimpiadi. In Umbria vi sono le categorie Senior, Pesi Leggeri e Under 23 maschili e femminili. In totale sono stati chiamati 62 atleti, con la direzione tecnica di Francesco Cattaneo.

Pietro Ruta, grande appassionato di motori, con l’ex campione del mondo di rally Miki Biasion

Nel gruppo, come da tradizione, non manca un buon gruppo di atleti di casa nostra. Tra gli Senior sono stati chiamati infatti Andrea Panizza, Giorgia Pelacchi, Aisha Rocek (della Canottieri Lario), Ludovica Braglia, Elisa Mondelli, Filippo Mondelli (Moltrasio). Nei Pesi leggeri, invece, sono stati convocati Pietro Ruta (comasco della Fiamme Oro) e Caterina Di Fonzo (Lario). Al di là del discorso che riguarda la Nazionale, le prossime gare di Piediluco sono un appuntamento attesissimo anche per quanto riguarda le società di casa nostra, che schiereranno tutti i migliori equipaggi. Al Meeting del prossimo weekend saranno infatti al via i portacolori di Bellagina, Cernobbio, Lario, Moltrasio e Tremezzina. In totale, saranno al via 1067 atleti iscritti ripartiti su 807 equipaggi, provenienti da 116 società; il canottaggio nazionale riparte dunque da questo evento che sarà decisamente utile per tastare il polso al remo tricolore e per valutare gli atleti in vista degli impegni internazionali vicini e lontani nel tempo.

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