Tokyo: Bach "i Giochi si faranno, non esiste un piano ‘B’"

N.1 Cio: "Spettatori? erve flessibilità

(ANSA) – ROMA, 21 GEN – "In questo momento non abbiamo alcun motivo per credere che le Olimpiadi non si apriranno il 23 luglio allo stadio di Tokyo, per questo non esiste un ‘piano B’". Parola di Thomas Bach: il presidente del Cio lo ha ribadito in una intervista pubblicata sul sito dell’agenzia giapponese Kyodo mostrando, a sei mesi dalla cerimonia inaugurale, ottimismo nonostante i dubbi crescenti a causa della recrudescenza del Covid anche nella capitale giapponese. "Siamo pienamente impegnati a rendere questi giochi sicuri e di successo" ha aggiunto Bach, che ha però anche accennato all’eventualità di ridurre il numero degli spettatori, dicendo che il Cio deve essere "flessibile" per tutelare al massimo la vita di tutte le persone coinvolte. "Saranno necessari sacrifici, la sicurezza viene prima di tutto, e nessun tabù nella discussione per garantirla" ha sottolineato Bach. Il Giappone vorrebbe che i Giochi si svolgessero con il pubblico, anche senza l’obbligo di quarantena per quanti arrivano da fuori, a patto che abbiano condizioni sanitarie controllate. Il comitato organizzatore prenderà una decisione definitiva entro la fine della primavera. Sulle Olimpiadi, rinviate di un anno a causa della pandemia, restano comunque molti dubbi: Bach però ha sottolineato che il mondo ora è meglio attrezzato per combattere il virus, mettendo da parte le ipotesi che il destino dei Giochi possa essere conosciuto nei prossimi due mesi. "Non è possibile confrontare marzo 2021 con marzo 2020 perché si sono fatti grandi progressi nei test, nei vaccini – ha spiegato il presidente del Cio – Un anno fa nessuno sapeva ancora come affrontare veramente la pandemia, ora sappiamo molto di più". Ribadendo la sua fiducia nei passi anti-virus del Giappone, Bach si è detto disposto a visitare il paese a maggio, quando la staffetta della torcia olimpica a livello nazionale attraverserà la città di Hiroshima. I contagi però in Giappone non arretrano, negli ultimi giorni solo Tokyo ha registrato 1000 casi quotidiani. Fino al 7 febbraio sono sospesi gli ingressi agli stranieri, atleti compresi. (ANSA).

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