Torna il mercato sotto le mura, ma attorno è tutto un cantiere

Prove di ritorno alla normalità, ieri, anche per gli ambulanti e i comaschi, abituali frequentatori del mercato. Ieri sono tornate le bancarelle sotto le mura nel capoluogo, dopo lo stop imposto nelle settimane in cui la Lombardia era in zona rossa. Presenti un buon numero di banchi. Lungo le corsie del mercato si sono visti anche tanti avventori, tra clienti veri e propri e semplici curiosi. A complicare un po’ la situazione, i cantieri che insistono proprio sulla zona, quello più invasivo di viale Cattaneo e quello di via Sirtori, che cancella diversi parcheggi a servizio del mercato mercerie e di quello coperto.

«La riapertura è comunque qualcosa di positivo – spiega il presidente di Confesercenti Como, Claudio Casartelli – Anche il mercato coperto ne ha tratto beneficio con qualche cliente in più. Tra gli ambulanti c’è chi ha iniziato a vendere qualcosa, altri meno. Credo sia l’avvio di un percorso che deve rendere meno pesante il danno economico per le attività o perlomeno non aumentarlo vista la situazione in atto».
Per alcuni piccoli imprenditori il rischio di dover chiudere e cambiare vita è ancora alle porte.

«Ci sono troppe incertezze – spiega Casartelli – C’è chi pensa se fare approvvigionamenti o chiudere direttamente. La possibilità di posticipare il pagamento delle tasse per qualcuno significa solo portare avanti il problema, senza possibilità di risolverlo. Il rischio sarà anche quando si spegneranno i riflettori sulla categoria. Speriamo che la partita contro il Covid venga vinta il prima possibile, ma l’emergenza rimarrà a lungo. È stato come un terremoto, ci vorrà aiuto anche nella ricostruzione, non si possono lasciare le macerie per tanti anni. In Italia siamo specializzati in questo, purtroppo».

«Tante volte i ristori sembrano solo un’azione mediatica per tenere il settore tranquillo – aggiunge il presidente di Confesercenti – Per oggi teniamoci però la riapertura dei mercati, avvenuta a Como e in tutta la provincia. Nessun sindaco ha firmato ordinanze restrittive. Qui a Como si devono fare i conti anche con questi cantieri e nelle prossime ore con il maltempo, che certo non invogliano i clienti».

Espansione Tv ieri ha effettuato anche una ricognizione tra le bancarelle. In molti hanno parlato di una «ripresa al rallentatore» e della speranza che quella vissuta le scorse settimanale sia soltanto «l’ultima chiusura». «Come va questa ripresa? Al rallentatore, c’è poca gente, anche perché non si può uscire dal proprio comune; speriamo in bene per i prossimi giorni» commenta un ambulante. «Il perso è perso – gli fa eco un collega – si recupera solo in parte, però venire e poter lavorare è già un segnale di ottimismo».

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