Torna la musica contemporanea al Sociale

Piazza Verdi, di fronte al Teatro Sociale

Secondo appuntamento di Camera con Musica Oggi, il ciclo che porta la musica contemporanea ai comaschi. Sarà mercoledì 6 novembre nella Sala Bianca, alle 18.30, ad ingresso libero, fino esaurimento posti disponibili. Dopo il primo appuntamento e l’accoglienza positiva da parte del pubblico, mercoledì 6 novembre, ore 18.30, ritorna un nuovo cammeo legato alla contemporaneità, un omaggio ad immagini novecentesche che prendono forma e si stagliano in composizioni del 2011 e 2019, con una lente storica che rivede, ricrea, ripropone frame del nostro bagaglio, in un codice narrativo e compositivo assolutamente contemporaneo: in Sala Bianca il secondo concerto dedicato alla musica classica contemporanea, all’interno della rassegna Camera con Musica Oggi, ad ingresso gratuito.

Il New Made Ensemble diretto da Alessandro Calcagnile, con Allan Rizzetti, baritono e Paola Cacciatori, mezzosoprano, eseguiranno due brani: King Kong, amore mio di Fabrizio De Rossi Re, azione musicale grottesca e sentimentale in undici quadri, liberamente ispirata alla celebre pellicola del 1933, di Merian Caldwell Cooper ed Ernest Beaumont Schoedsack, composta nel 2011 e rielaborata nel 2019, e, a seguire, Due letti a due di Rossella Spinosa, operina da camera in un atto per mezzosoprano, baritono, ensemble, tratta da Novelle per un anno di Luigi Pirandello, sempre composta nel 2019.

Due chiari esempi di come la musica classica contemporanea possa rielaborare immagini vive nella nostra memoria, attingendo ad un patrimonio cinematografico e letterario noto, non solo per evocarlo con suggestioni ma per raccontarlo e attualizzarlo con nuovi esiti visivi e acustici.

“Si tratta di un esperimento che quest’anno abbiamo voluto tentare, per presentare agli habitués di Camera con Musica e agli spettatori che costantemente ci seguono in Sala Bianca, un programma alternativo” afferma Fedora Sorrentino, Presidente del Teatro Sociale di Como AsLiCo “la musica contemporanea è molto più vicina alle giovani generazioni, spesso è il punto di partenza per un pubblico che mai si è avvicinato alla musica classica. Questo perché nella musica classica contemporanea le tecniche compositive e di esecuzione presentano codici e approcci più familiari, talvolta immediati; sovente la sperimentazione rapisce il pubblico, suggerendo visioni nuove, mimesi di tutto ciò che viviamo quotidianamente, comprese le contraddizioni, accadimenti di vario tipo, eventi di cronaca, flash immaginifici, mosaici visivi e acustici, tra miti del passato e frame cinematografici.
Si tratta di appuntamenti che permetteranno di scoprire nuovi percorsi, al di fuori della comfort zone del grande repertorio cameristico classico; una rassegna che sarà un viaggio, un’esplorazione a scorpire brani già noti, destinati a divenire la musica classica del futuro.
Ogni programma è stato scrupolosamente pensato per presentare al pubblico proposte diverse, un omaggio a compositori e interpreti italiani, già molto apprezzati dalla critica e dal pubblico internazionale.”

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