Torna l’arte alla Caserma De Cristofors

2014 20 09 sabagalleria immagini

La Caserma De Cristoforis di Como apre di nuovo le sue stanze all’arte, rinnovando una vocazione storico-culturale (oggi è sede del Centro Documentale dell’Esercito). L’occasione si offre con una collettiva di ampio respiro che spazia dalla fotografia, alla pittura alla scultura all’installazione e che viene inaugurata oggi, alle 18. Protagonisti gli artisti del gruppo “Quartodecimo”, già ospitati alle Caserme nel 2009, sodalizio comasco che riunisce artisti differenti per età, esperienze e modalità espressive.

Nove stanze ospiteranno “bipersonali”, mentre nell’ultima sala, sarà allestita la collettiva dedicata al “Bianco & Nero” con una presentazione di Katia Trinca Colonel.

Gli artisti del “Quartodecimo”, come detto, si esprimo in modo eterogeneo, anche se Elena Di Raddo, che li presenta in catalogo, individua tre filoni narrativi: “Uomo”, “Paesaggi” e “Forme e Frammenti”. L’umanità è indagata da Daniela Antoniali con il trittico Messa a fuoco e da Stefano Venturini che coglie la figura umana in ambienti metropolitani. L’uomo “invischiato” nel cosmo e colto in situazioni di socialità in Alberto Bogani e Aldo Scorza. Il noto scultore Massimo Clerici interpreta invece il corpo dell’uomo in gesti di profonda intimità.
Il tema “Paesaggi” riguarda i lavori di Jo Taiana che fa emergere frammenti di universi lontani, mentre aperte e ariose sono le vedute di Silvio Di Martino (artista prematuramente scomparso cui è dedicato uno speciale ricordo). Il paesaggio è zoomato dalla visione fotografica nel lavoro di Angelo Minardi e al mondo naturale fa riferimento anche gran parte del lavoro di Nicoletta Brenna. Elisa Perin crea invece una sorta di wunderkammer naturale che dialoga con le sculture organicistiche di Vito Valentino Cimarosti.
Infine – il maestro Bruno Saba, tra i protagonisti di una pittura fatta di segni e di colori, Roberto Parisi che traduce in forme geometriche la dodecafonia e Alberto Rovi sperimentatore di mondi onirici – confluiscono nel tema “Forme e frammenti”. Nella ricerca non figurativa, si inserisce anche Enrica Frigerio.
La mostra ospiterà due eventi: il 27 settembre, alle ore 17.30, la conferenza “Il futurismo” di Alberto Rovi e Bruno Saba e il 5 ottobre alle ore 17,30 il recital poetico di Elena Mercanti, Nicoletta Betti Grisoni e Nicoletta Brenna.

 

 

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