Tornano a Cardina le “pizze” dei film di Munari e Piccardo

alt Cinema di ricerca ritrovato

Nell’anno del centenario della nascita (2007), Bruno Munari, maestro del design internazionale che ha lasciato molti segni sul Lario, fu ricordato a Como da un eccezionale ritrovamento. Proprio a Cardina, frazione di Como presso Monte Olimpino – dove Munari diede vita, tra il 1962 e il 1972, con l’amico Marcello Piccardo e i suoi cinque figli al laboratorio che è entrato nella storia come “La collina del cinema” – un gruppo di estimatori dell’artista rinvenì alcune delle “pizze” con le

copie dei film firmati da Munari e Piccardo: “Inox” del 1964, documentario su commissione del Centro Inox di Milano «sulle immagini ottenute dall’acciaio inossidabile mediante l’illuminazione di lastre di vario tipo» (come si legge nel volume di Piccardo “ La collina del cinema” edito da Nodo nel 1992); più il film “Scacco matto” del 1965, realizzato per conto della Ferrania «sugli effetti che si possono ottenere dalla pellicola cinematografica trattata con tutti i diversi procedimenti a stampa»; e una copia di un film in bianco e nero dal titolo “La peche de nuit”, con l’etichetta ancora ben leggibile «Cineteca di Monte Olimpino».
Ora, dopo un attento restauro, le “pizze” dei film di ricerca di Marcello Piccardo e Bruno Munari tornano a Cardina. Saranno esposte nei locali dove sono state realizzate, ora sede dell’associazione Cardina.
Al termine del suo intervento al recente “Lake Como Film Festival”, dove ha raccontato l’esperienza della “Collina del cinema” a Cardina con il padre Marcello e Bruno Munari, Andrea Piccardo ha consegnato all’associazione Cardina alcune delle “pizze” ritrovate nel 2007, in occasione del centenario dalla nascita di Munari, proprio nei locali che hanno ospitato la “Cineteca di Monte Olimpino – Centro internazionale del film di ricerca”. Dopo essere state restaurate e trasferite su supporto digitale, tre (“Cinegiornale libero n.1”, “Tissot” e “La peche de nuit”) delle cinque pizze ritrovate all’epoca saranno a breve esposte presso l’associazione Cardina, proprio negli stessi locali dove sono rimaste per decenni.
Altre due, tra cui delle immagini del film di ricerca “Inox”, il cui originale è peraltro andato perduto, per garantirne la conservazione, data anche la rarità, sono attualmente conservate presso gli studi della Promovideo di Pisa.
Il materiale raccolto da Andrea Piccardo è disponibile online sul sito web www.monteolimpino.it.

Nella foto:
Sopra, alcune pizze ritrovate nel 2007. A destra, Piccardo e Munari a Cardina

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