Tornano i “Quaderni Erbesi”

museo di erba

Esce il nuovo volume dei Quaderni Erbesi, dedicato al biennio 2019-2020. Un periodo sicuramente complesso e denso di inattese sfide, nel corso del quale il Museo di Erba ha cercato di rimanere accanto al proprio pubblico, provando a comunicare la propria storia e le proprie collezioni attraverso ogni mezzo possibile. “L’uscita dei Quaderni Erbesi è uno dei modi con cui vogliamo portare avanti il nostro dialogo con gli appassionati – si legge in un comunicato – grazie ad un volume ricco di pagine dedicate alla storia, all’arte, all’archeologia e alla letteratura, che sapranno sicuramente coinvolgere e soddisfare il desiderio di conoscenza e approfondimento dei nostri lettori. La pubblicazione di questo volume rappresenta un messaggio di speranza e di fiducia, perché, anche nelle attuali difficoltà, portiamo avanti il nostro obiettivo primario di raccogliere e conservare la memoria della città di Erba e del suo territorio, tramandandola alle future generazioni”.

“Con gratitudine – dichiara il sindaco di Erba, Veronica Airoldi – accolgo, anche a nome dell’Amministrazione Comunale, questa nuova edizione dei Quaderni Erbesi, dedicati al 50° della Città di Erba e improntati alla conservazione e divulgazione della memoria storica della città e del suo territorio. Mi auguro così che il volume giunga non solo agli storici e agli appassionati, ma anche e soprattutto ai giovani, che solo partendo dalla storia di una civiltà e di una comunità possono costruire un futuro migliore conservando quanto di più prezioso hanno ricevuto in eredità: l’identità culturale. Il risultato del lavoro svolto dagli autori di questa edizione dei Quaderni è, ancora una volta, un valore importante per coloro che ricercano documentazioni serie e all’altezza delle pubblicazioni più autorevoli. Un doveroso e sincero ringraziamento va dunque rivolto agli autori e alla Consulta Museale che, a titolo gratuito, hanno prestato la loro collaborazione, il loro tempo e la loro conoscenza per dare alla luce quest’opera rigorosa e di riferimento per i cittadini erbesi.”

Con questa nuova uscita i Quaderni Erbesi tagliano l’importante traguardo del 30° volume. La collana è stata infatti creata nel 1978 da Fernanda Isacchi, fondatrice e prima direttrice del Civico Museo di Erba, e, dopo una breve interruzione, è stata rilanciata dal Comune di Erba, che ha ripreso la sua pubblicazione nel 2008. Gli argomenti trattati negli articoli sono i più vari, sia per tematiche che per epoca cronologica, e permettono di raccontare globalmente il nostro territorio, con la sua storia, le sue tradizioni, le sue caratteristiche.

Questo l’indice del nuovo volume:

  • Roberta Fusco, Marta Licata, Barbara Cermesoni, Annamaria Ravagnan, Chiara Tesi: Nascosti dalle bende: analisi paleoradiologiche sulle “mummie di Erba”
  • Alberta Chiesa: L’antico comune di Buccinigo nelle mappe e nei documenti teresiani
  • Federica Fusi: L’Ecce Homo di Santa Marta. Storia, iconografia e fortuna di un dipinto fiammingo del XVI secolo
  • Enrico Meroni: L’epigrafe in memoria della consacrazione della chiesa parrocchiale di Orsenigo
  • Luisa Carolina Valsecchi, Anna Proserpio: Piazza Santa Marta. Progetto di restauro conservativo e valorizzazione
  • Alex Valota: Pùbli Vergìli Marón, Bucólegh. Égloga I voltàda in brianzoeu
  • Roberto Andreoni: L’Oratorio intitolato ai Santi Carlo e Rocco nella campagna di Incino
  • Barbara Cermesoni, Alberta Chiesa: Ricordo del Professor Dario Cremaschi

“La diffusione della storia erbese e del suo territorio – commenta l’Assessore alla Cultura Francesco Vanetti – è un argomento che può sembrare a una prima lettura difficile e per esperti, ma rappresenta uno dei temi fondamentali per la comprensione della civiltà umana e lombarda: archeologia e storia – dell’arte e del territorio – sono due discipline emblematiche che servono a congiungere passato e futuro. Risalire alle testimonianze rimaste sul territorio, ricercare e scoprire provenienze e collegamenti, rileggere vecchi testi per collocare fatti, persone e date, sono attività proprie non solo degli autori, ma sono la via maestra che desideriamo indicare ai giovani affinché sappiano cogliere questa strada, la facciano propria e attraverso la scuola sappiano apprendere nuovi strumenti di approfondimento della cultura locale.”

Il volume è in vendita al costo di 15 euro. Per l’acquisto ci si può rivolgere direttamente al Museo Civico di Erba, oppure ci si può recare presso la Cartoleria Ratti (Corso XXV Aprile 46, Erba). Inoltre, contattando il Museo (museoerba@comune.erba.co.it), sarà attivo un servizio di acquisto on line con spedizione a domicilio.

In alternativa, segnaliamo che a breve il volume sarà disponibile al prestito anche presso le principali Biblioteche comunali della zona.

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