Tornano le ruspe dentro la Ticosa, ma sono quelle dei giardinieri

Tornano le ruspe nell’area dell’ex Ticosa, o meglio una ruspa, proprio nella zona della Santarella. Ma si tratta solo di una coda della bonifica, che riguarda la falda acquifera. Ieri mattina è comparso un cartello sulla rete di cantiere che chiude l’accesso da via Sant’Abbondio: “Divieto di sosta dalle 7 sino alla fine dei lavori”. E nell’area è arrivata anche una ruspa. Un grosso mezzo da giardiniere, che ha lavorato per ore in un’intervento di pulizia di alberi e arbusti, che ormai da tempo cingono l’ex centrale termica della Ticosa. Il motivo dell’intervento viene spiegato da Palazzo Cernezzi. Si tratta di un’opera di pulizia che precede la posa dei dieci «piezometri chiesti dagli enti di controllo per il monitoraggio della falda acquifera».
I piezometri sono strumenti cilindrici dotati di un sensore in grado di misurare anche la pressione dell’acqua.
L’intervento era stato anticipato da un bando all’inizio dell’anno. L’ennesimo passaggio, insomma, di una bonifica infinita. Capitolo che però potrebbe essere definitivo per chiudere un intervento ormai decennale.
Nelle precedenti rilevazioni sull’acqua era stata trovata una percentuale di arsenico eccessiva. La falda va quindi esaminata nuovamente. I piezometri, oltre alla concentrazione di arsenico, potrebbero spiegare da dove provengono gli inquinanti. Si aprono ora due possibilità, ovvero l’identificazione di una fonte precisa del veleno, che comporterebbe nuovi scavi di bonifica, oppure, con rilevazioni di arsenico nella norma o con la certezza che i veleni non arrivano dal sito della Ticosa, si potrebbe procedere al collaudo della bonifica.
Sul fronte del cantiere, ricordiamo, la trattativa tra il Comune e la Multi è in una fase di stallo. L’ultimo confronto a Palazzo Cernezzi, lo scorso ottobre, è finito con un sostanziale nulla di fatto. Il prossimo 18 gennaio, in Consiglio di Stato, si discuterà la causa che vede dal 2010 la Multi contro il Comune, dopo il naufragio del progetto originario.

Articoli correlati