Torresani (Gruppo misto): «Vaccinare nei quartieri»

Pierangela Torresani

Passato, almeno al momento, il “polverone” per le dichiarazioni del consulente di Regione Lombardia, Guido Bertolaso e la cancellazione dell’hub di piazza d’Armi a Muggiò per ripuntare su Villa Erba, Pierangela Torresani, del gruppo misto a Palazzo Cernezzi, chiede di rivalutare anche altre ipotesi, forse scartate troppo in fetta. Un modo per accelerare la campagna vaccinale e non gravare eccessivamente sui pochi centri. Per Como città, Torresani individua gli spazi della Caserma De Cristoforis, dotata di un grande piazzale e di un doppio accesso carraio.

Per i quartieri di Como Est, Lora, Garzola e Civiglio potrebbe essere utilizzata l’area di San Martino, mantenendo in funzione la struttura di via Napoleona nell’ex Sant’Anna per i residenti a Camerlata, Rebbio Prestino. Per gli altri quartieri, l’esponente di minoranza suggerisce l’utilizzo dei Centri civici, la Cascina Massèe per Albate, Trecallo e Muggiò, l’ ex Circoscrizione di Sagnino per Tavernola, Ponte Chiasso e Monte Olimpino, oltre a strutture mobili per le vaccinazioni domiciliari. «Vaccinare nei quartieri è un segno di vicinanza e attenzione alla popolazione ed evita gli assembramenti», commenta.

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