Torzani: «Numeri positivi, ma serve l’aiuto di tutti»

Andrea Torzani

Ultime ore in provincia di Como per il colonnello Andrea Torzani, comandante provinciale dei carabinieri. Dalla prossima settimana verrà trasferito a Roma, con l’incarico di capo ufficio nello Stato maggiore del Comando generale dell’Arma. Ieri, nell’incontro di saluto con la stampa, ha stilato un bilancio dei suoi tre anni in riva al Lario.

«Un periodo bellissimo – ha detto – in un territorio di belle persone, molto attive, che si danno da fare e hanno voglia di crescere. Ho trovato anche un bell’ambiente da un punto di vista lavorativo, io ho solo guidato la macchina che era però già piena di persone eccellenti e competenti». «Saluto poi tutte le forze di polizia, il Prefetto e le istituzioni della città – ha proseguito – Il clima di collaborazione è sempre strato massimo e, credetemi, non è una cosa tanto comune in altre realtà».

Il colonnello è poi entrato nell’ambito delle attività svolte. «I reati da 3, 4 anni sono in calo – ha detto – Ma il senso di sicurezza dei cittadini va affrontato con la presenza e non con i numeri. Mi piace ricordare l’attività quotidiana sul fronte dei furti nelle abitazioni, dello spaccio nei boschi, fenomeno molto ampio e diffuso, delle truffe agli anziani.

Ogni singolo comandante di stazione si è prodigato per la cittadinanza. Ricordo poi anche gli incontri nelle scuole contro il bullismo, per la tutela delle fasce deboli e delle donne, nel tentativo di diffondere la cultura della legalità tra i più giovani». Gli sforzi delle forze di polizia, tuttavia, non bastano: «No, servono anche le iniziative personali. Prendiamo lo spaccio nei boschi. La gente deve riappropriarsi di quelle aree con camminate, iniziative culturali. La gente cattiva deve essere sostituita con quella buona».

E sulla criminalità organizzata: «Sono stati ottenuti molti risultati che hanno portato anche a importanti sentenze – ha concluso – Il fenomeno c’è ed è monitorato, ma c’è anche, rispetto a quanto sono arrivato, una maggiore sensibilità tra la gente per queste problematiche. Il livello di attenzione si è alzato di molto».

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