Totosindaco, si va verso un Landriscina bis. Voci insistenti confermano la ricandidatura

Mario Landriscina

Dopo le scorribande dei giorni scorsi che hanno gettato sul terreno di scontro per la poltrona di sindaco i più svariati nominativi, oggi si assiste a un repentino ritorno alla normalità. Che in politica, soprattutto in vista di una decisiva tornata elettorale, significa lavoro sotterraneo. Incontri, discorsi, ammiccamenti tra le varie forze politiche presunte alleate e amiche e tutto quel microcosmo di piccoli partiti e liste civiche spesso decisive, soprattutto negli ultimi anni per sostenere e condurre a vittoria i diversi candidati. E il barometro di Palazzo Cernezzi nel primo giorno di luglio, ovvero ieri, è tornata a posizionarsi con decisione su “stabile” che, traducendo, significa un Landriscina bis. E se il diretto interessato ancora non ha sciolto la riserva, il tam tam sotterrano dà quasi per certo – anche se in questi casi la certezza si avrà solo quando a parlare sarà il primo cittadino – una sua ricandidatura.

Il vero nodo rimane legato alla capacità di Mario Landriscina di ricompattare la maggioranza e di stringere a sè partiti storici quali, ad esempio, Forza Italia. Creando così un legame solido che poi, grazie anche all’apporto della varie liste civiche, potrebbe di fatto blindare anche potenziali e legittimi slanci in avanti di forze politiche in decisa crescita, soprattutto a livello nazionale, come Fratelli d’Italia, oggi in maggioranza. Innegabile comunque il fatto che tutte le componenti oggi al governo di Como si stiano guardando intorno. Meno definita la situazione nel centrosinistra, con già diversi nomi emersi e molto probabilmente già bruciati e la volontà di continuare a discutere. A tal proposito, anche le ultime assemblee del Pd si sono prevalentemente concentrate sul tema del possibile candidato. Ci sono poi le certezze come la corsa di Alessandro Rapinese e i nomi che dovrebbero andare a pescare nei bacini elettorali di più ampia portata e non strettamente collegati a determinati movimenti politici.

Nei mesi scorsi tra queste figure era emersa anche quella del presidente della Provincia di Como Fiorenzo Bongiasca che dopo averci riflettuto, secondo indiscrezioni, avrebbe però deciso, proprio in queste ore, di “passare”. E si muovono intanto anche le prime liste civiche in arrivo anche da fuori Como. E in questo universo compare anche il nome dell’ex sindaco di Casnate con Bernate Fabio Bulgheroni, che già nel 2017 sondò il terreno per una sua candidatura in riva al lago.

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