Tracciamo la mappa del degrado nel capoluogo

C’è chi dice no
di Anna Campaniello

Sono diventati ormai una costante, al punto che quasi ci abbiamo fatto l’abitudine. Eppure, buche, cantieri infiniti, strade dissestate, stazioni e parcheggi abbandonati non dovrebbero far parte del panorama di una città. A maggior ragione, se questa città vanta una vocazione turistica.
“C’è chi dice no” torna dunque a fare il punto della situazione sul degrado di una città che dovrebbe presentarsi sotto ben altre vesti. Le buche sulle strade, un problema che si trascina ormai dalle

prime nevicate della stagione, sono solo lo spunto per allargare poi il discorso a un quadro complessivo desolante, che comprende l’abbandono pressoché totale della stazione San Giovanni, il degrado di aree di sosta quali l’Ippocastano e i parcheggi di via Scalabrini utilizzati dai pendolari.
“Corriere di Como” ed Etv danno voce oggi ai cittadini lariani e a chiunque conosca e ami Como per fare il punto della situazione sul degrado della città. Doppio appuntamento, all’Ippocastano dalle 10.30 per chiunque voglia parlare direttamente con cronisti e operatori e poi dalle 20.30 in diretta su Etv con l’assessore alla Viabilità Stefano Molinari che risponderà alle domande dei telespettatori e presenterà il prossimo piano asfalti che dovrebbe scattare in primavera.

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