Cronaca

Traffico, a Sagnino avviato il progetto “a passo d’uomo”

Presentato dal sindaco e dal dirigente Lorini
Un’ampia isola ambientale dove ci sia il divieto di superare i 30 chilometri orari. È questo il progetto presentato ieri sera al Centro civico di Sagnino, appena riaperto dopo alcuni lavori di restauro, che prevede la riqualificazione del quartiere e che coinvolgerà via San Giacomo, via Pascoli, via Brogeda e via Reina.
«Alcuni lavori sono già cominciati – ha spiegato il sindaco, Mario Lucini – ma adesso è necessario un ulteriore sviluppo al fine di garantire un’efficace moderazione del traffico tenendo anche conto dell’incidentalità su queste strade». Un progetto, quello per la messa in sicurezza di alcune vie di Sagnino, chiesto a gran voce dalla cittadinanza. «La sollecitazione locale ha giocato un ruolo fondamentale – dice Pierantonio Lorini, direttore del settore Mobilità e trasporti del Comune di Como – a seguito di alcuni incidenti stradali, abbiamo capito quali fossero i punti di criticità per i cittadini e abbiamo agito di conseguenza».
La riqualificazione si concentrerà soprattutto nell’area di via San Giacomo e prevede tre interventi principali.
«Nella fascia di via Pio XI – via Reina – spiega Lorini – verrà realizzata una banda polivalente per pedoni che, quando libera, potrà essere valicata anche dalle vetture purché non superino i 30 chilometri orari; anche la seconda parte di via San Giacomo sarà caratterizzata da bande polivalenti, come quelle che si possono trovare in Svizzera, poste su ambedue i lati della carreggiata, con dei restringimenti puntuali che imporranno il percorso a senso unico alternato».
«Infine – dice sempre il dirigente – per quanto riguarda il tratto che porta alla scuola, verrà realizzato un percorso pedonale con del verde che costringerà tutti i mezzi a rallentare e avanzare alla velocità limite consentita».
Insomma, l’obiettivo è proprio quello di costringere automobili, furgoni, camion, biciclette, ciclomotori e motocicli a rispettare sempre il limite, già vigente, dei 30 chilometri orari.
«Il 70% degli incidenti avvenuti a Sagnino – dice Anna Greco, commissario della polizia locale di Como – ha visto coinvolti veicoli a due ruote e pedoni; il nostro obiettivo è quello di eliminare anche quell’unico incidente che si può verificare, da quello meno grave fino al più serio».

Enrica Corselli

Nella foto:
Il limite dei 30 km all’ora è già attivo a Sagnino, ma non viene rispettato da tutti
30 Mag 2014

Info Autore

Redazione

Redazione Corriere di Como redazione@corrierecomo.it


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Archivio
Dic: 2018
L M M G V S D
« Nov    
 12
3456789
10111213141516
17181920212223
24252627282930
31  
Numeri utili
NUMERO UNICO DI EMERGENZA
numero 112 lampeggianti
farmacia Farmacie di turno farmacia

ospedale   Ospedali   ospedale

trasporti   Trasporti   trasporti
Colophon

Editoriale S.r.l.
Via Sant’Abbondio 4 – 22100 Como
Tel: 031.33.77.88
Fax: 031.33.77.823
Info:redazione@corrierecomo.it

Corriere di Como
Registrazione Tribunale di Como n. 26/97
ROC 5370

Direttore responsabile: Mario Rapisarda

Font Resize
Contrasto