Traffico di shaboo sul Lario: Arresti e sequestri

La conferenza stampa dei carabinieri per l'operazione contro lo spaccio di shaboo

Una droga sintetica dieci volte più potente della cocaina, che crea dipendenza dalla prima dose, venduta in cristalli da 0,1 grammi che possono costare da 80 a 100 euro.
È l’identikit dello shaboo, una sostanza stupefacente che per la prima volta è stata al centro di una vasta operazione dei carabinieri della compagnia di Como.
I militari dell’Arma hanno smantellato un’organizzazione specializzata nella produzione e spaccio di shaboo. L’indagine, avviata lo scorso anno, ha coinvolto le Procure di Como, Monza e Milano.
Complessivamente, nell’ambito dell’operazione sono state firmate 8 ordinanze di custodia cautelare nei confronti di 7 filippini e un nigeriano. Due tra i destinatari delle misure cautelari sono ancora ricercati.
Nel corso dell’attività di indagine sono stati sequestrati 50 grammi di shaboo, che immessi sul mercato avrebbero avuto un valore di quasi 50mila euro. Identificati numerosi clienti, in gran parte filippini, ma anche italiani. La droga viene nascosta facilmente. I carabinieri hanno scoperto cristalli di shaboo nascosti in lattine di bibite, pacchetti di sigarette e di gomme da masticare. La sostanza sfugge anche ai controlli fatti con i cani antidroga, perché inodore.
Per gli investigatori, il consumo sta aumentando nonostante siano ancora limitati i sequestri e gli arresti di spacciatori. «Si tratta di una sostanza che crea dipendenza immediata», hanno spiegato il maggiore Francesco Donvito, comandante della compagnia dei carabinieri di Como e il sottotenente Matteo Calarco, comandante del Nor (nucleo operativo radiomobile) nel corso della conferenza stampa convocata ieri. Il consumo sarebbe trasversale ai ceti sociali.

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.