Traffico e fuochi d’artificio spingono le polveri sottili oltre i limiti: da domani stop alle auto diesel Euro 4

Aria troppo inquinata in città, da domani entrano in vigore nuove limitazioni al traffico

Polveri sottili oltre il livello di guardia per quattro giorni consecutivi in riva al Lario e così da domani scattano le misure temporanee di limitazione al traffico nei comuni di Como e Cantù, previste dal protocollo sulla qualità dell’aria adottato da Regione Lombardia. Il bel tempo, con l’assenza da giorni di pioggia e vento, unito alle polveri prodotte dai fuochi d’artificio sparati per l’ultimo dell’anno e al traffico di auto che, soprattutto nel capoluogo, si è concentrato per gli eventi di Capodanno, complice la mancanza di un valido servizio di mezzi pubblici dopo la mezzanotte, ha portato ieri al quarto giorno consecutivo di sforamento della media delle concentrazioni di Pm10 rilevate dalle tre centraline attive sul territorio lariano.

È la stessa Regione ad addossare la colpa al Capodanno.  «Scattano domani, ‪venerdì 3 gennaio, le misure temporanee di 1° livello nei comuni coinvolti (quelli con più di 30.000 abitanti, oltre a quelli aderenti su base volontaria) nelle 6 province di Milano, Monza, Cremona, Pavia, Bergamo e Como – si legge nel comunicato inviato oggi da Palazzo Lombardia – L’utilizzo di fuochi di artificio nella giornata del 1° gennaio, unito a condizioni meteorologiche particolarmente favorevoli all’accumulo degli inquinanti, ha portato un peggioramento delle concentrazioni di Pm10, che in alcune aree partiva da valori vicini al limite».

Da domani, dunque, a Como e a Cantù sarà in vigore lo stop alla circolazione delle auto diesel Euro 4 (anche con filtro antiparticolato) dalle 8.30 alle 18.30, tutti i giorni della settimana, in aggiunta alle limitazioni già in vigore per le auto diesel con motori fino alla classe Euro 3 e con motori a benzina di classe Euro 0. Per camion e furgoni Euro 3 o di categoria inferiore, al divieto di circolazione già in vigore dal lunedì al venerdì dalle 7.30 alle 19.30 si aggiunge lo stop nelle giornate di sabato, domenica e nei festivi dalle 8.30 alle 12.30. Per tutti i veicoli sarà inoltre vietato sostare con il motore acceso. La temperatura nelle abitazioni e negli esercizi commerciali non potrà superare i 19° e sarà vietato utilizzare stufe domestiche a legna di classe inferiore a 3 stelle, accendere falò e fuochi all’aperto e spargere liquami zootecnici.

Ma veniamo alle concentrazioni di Pm10 registrate nelle centraline lariane. A Como (la centralina dell’Arpa è posizionata in viale Cattaneo) i valori delle polveri sottili sono al di sopra della soglia limite, fissata in 50 microgrammi di Pm10 per metro cubo d’aria, da ben cinque giorni, con il picco di 68 microgrammi rilevato proprio a Capodanno, dopo i festeggiamenti per San Silvestro. Pm10 fuori controllo anche sabato 28 dicembre (51 microgrammi), domenica 29 (55 µg/mc), lunedì 30 (65 µg/mc) e martedì 31 (59 µg/mc). Aria malsana anche a Cantù, seppure soltanto il 1° gennaio (54 microgrammi), il 30 e il 29 dicembre, rispettivamente con concentrazioni pari a 58 e 54 microgrammi. A Erba, infine, negli ultimi quattro giorni le polveri sottili hanno superato la soglia limite soltanto il 30 (con concentrazioni pari a 61 microgrammi) e il 31 dicembre (53 µg/mc).

Ciò che fa testo, per l’entrata in vigore delle limitazioni di primo livello, è però il valore medio dei risultati delle tre centraline, che è risultato superiore alla soglia di 50 microgrammi per quattro giorni consecutivi (il 29, 30 e 31 dicembre e il 1° gennaio), portando così all’introduzione dei nuovi divieti di circolazione, che da domani comprenderanno anche le auto Euro 4 diesel. Va ricordato che le limitazioni alla circolazione non si applicano sulle principali vie di collegamento, che restano percorribili a tutti i veicoli.

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