Tragedia di Brema, il tributo nel 55° anniversario

Una giornata di ricordo e commemorazione, quella di ieri, per gli appassionati di nuoto. Ricorreva infatti il 55° anniversario dell’incidente aereo di Brema, in cui persero la vita 46 persone. Tra loro sette atleti azzurri che stavano andando a un meeting di nuoto nella città tedesca: Bruno Bianchi, Dino Rora, Sergio De Gregorio, Amedeo Chimisso, Luciana Massenzi, Carmen Longo, Daniela Samuele, oltre al tecnico Paolo Costoli e al giornalista Nico Sapio. Un serie di circostanze sfortunate, quel 28 gennaio 1966, costrinse il gruppo a cambiare ripetutamente aereo, per salire sul tragico Francoforte- Brema, con il Convair Cv-440 che cadde in fase d’atterraggio.
Il ricordo di quella sfortunata spedizione è legato anche al Lario. Nessuno dei coinvolti era comasco, ma i loro cimeli sono oggi conservati al tempio Sacrario degli sport nautici di Garzola. Una bacheca, nella foto, raccoglie immagini, coppe, medaglie e una tuta della Nazionale. Struggente rivedere oggetti (documenti come il passaporto di Chimisso, monete e tesserini) ritrovati tra i resti dell’aereo, che sono stati donati al Sacrario dalle famiglie.
In memoria di quella sfortunata spedizione sono state numerose, ieri, le manifestazioni di cordoglio a partire da quella della Federnuoto sul suo sito Internet.

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