Tragedia di Lenno: il consulente di Erba, Linate e Viareggio per ricostruire l’accaduto

I soccorsi a Lenno (foto Roberto Colombo)

Toccherà all’ingegnere Massimo Bardazza, già più volte attivo in provincia di Como (a partire dalla strage di Erba, ma incaricato in quasi tutti i principali fatti di cronaca nazionale come le stragi di Viareggio e Linate) cercare di fare luce sulla tragedia di Lenno, davanti alla punta di Balbianello, in cui ha perso la vita un ragazzo di 22 anni e altri due coetanei sono rimasti feriti nello scontro tra due barche.

La Procura affiderà proprio al professionista la consulenza sulla dinamica dell’accaduto, chiedendo di ricostruire traiettoria, punto di impatto, distanza dalla riva, velocità e tutti gli elementi che possano permettere al pm di farsi una idea sulle responsabilità di quanto avvenuto nel pomeriggio di venerdì.
Altro elemento al vaglio è la patente nautica della giovane che era al timone del motoscafo che, ricordiamo, batte bandiera belga e che dunque per alcuni aspetti della vicenda potrebbe essere soggetto a normative diverse da quelle nazionali.

Il quadro è tuttavia assai complesso e difficile da dipanare. Motivo per cui serviva un consulente di spessore, che è stato individuato nell’ingegnere Bardazza. Lo stesso, proprio in queste ore, era presente sul Lago di Como sempre per conto del pubblico ministero Antonia Pavan. La Procura gli aveva infatti appena affidato un altro incarico, quello di periziare il guard rail della piattaforma ecologica di San Siro che non aveva retto all’impatto con l’auto guidata da una 70enne del Paese. L’area era stata posta sotto sequestro come pure l’auto (che era finita nel lago) e la sbarra che non aveva retto all’urto.

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