Traghetti, partenze ridotte del 42%. Tagliati gli aliscafi da Como e Colico

I nuovi orari della Navigazione introducono modifiche pesantissime
Lo scalo per i traghetti di Cadenabbia chiuso, due partenze di aliscafi in meno da Como e quattro in meno da Colico. Le partenze degli autotraghetti nei giorni feriali calano del 42%. Tagli dolorosi per i pendolari, ma «inevitabili», dice Franze Piunti, direttore della Navigazione Laghi di Como. Inevitabili perché, con la drastica riduzione delle risorse destinate ai trasporti su acqua, la coperta era diventata troppo corta. E così, ingegneri e tecnici della Navigazione hanno cercato di risistemarla

, tentando di salvaguardare pendolari e studenti (il battello è anche servizio pubblico, non solo turistico), ma abolendo, per forza di cose, diverse corse di traghetti e aliscafi. A ciò si aggiunge il rincaro di biglietti semplici (+30%) e abbonamenti (+10%).
ALISCAFI
Ieri la società ha pubblicato online il nuovo orario, in vigore dal 16 gennaio al 31 marzo 2012. Salta all’occhio, in primis, il taglio sugli aliscafi che collegano velocemente Como e l’Altolago e sono utilizzati da studenti e pendolari. Navigazione Laghi ha spostato anche alcuni orari, nel tentativo di evitare “buchi” troppo lunghi nel servizio. L’obiettivo era coprire la giornata, nel modo più uniforme possibile, con meno corse.
Secondo il vecchio orario, da Como partivano ogni giorno 11 aliscafi diretti a Nord, dei quali 7 arrivavano fino a Colico e 4 si fermavano prima (Menaggio, Varenna o Bellano).
Nelle tabelle pubblicate ieri, le partenze da Como si riducono a 9: solo 4 aliscafi si spingono a Colico. Altri 4 si fermano a Varenna, uno solo (quello delle 7.33 da Como) fa capolinea a Menaggio.
Spariscono, dal nuovo orario, le partenze di aliscafi da Como delle 14 e delle 16.15. La Navigazione ha cercato di concentrare le soppressioni nelle fasce di morbida, per minimizzare i disagi dei pendolari. Ancora più drastici i tagli sulla tratta di ritorno, Colico-Como. Le partenze dall’Altolago passano da sette a tre: alle 6, alle 7.22 e alle 16.10.
TRAGHETTI
Ancora più complessa è la manovra sugli autotraghetti. Sparisce dall’orario la partenza da Cadenabbia, almeno per il periodo invernale (fino al 31 marzo 2012). Le corse in partenza vengono in parte concentrate su Menaggio.
Anche in questo caso, i tagli si concentrano sulle fasce di morbida, quelle meno sfruttate dai pendolari. Ma la chiusura dello scalo di Cadenabbia abbatte inevitabilmente il numero di partenze. Nel vecchio orario, si contavano per i giorni feriali 179 partenze di autotraghetti da Cadenabbia, Menaggio, Bellagio e Varenna. Nel nuovo orario i battelli salpano solamente da Menaggio, Varenna e Bellagio, per un totale di 103 partenze, pari a una riduzione del 42%.
BIGLIETTI
Il drastico taglio è stato motivato nella home page del sito della Navigazione, che alla voce “annunci” scrive così: «In considerazione della nota crisi finanziaria e delle ricadute della stessa sul servizio svolto da questa azienda, si informa tutta l’utenza che dal 16 gennaio 2012 gli orari attuali del servizio rapido e del servizio traghetto subiranno delle modifiche». Modifiche agli orari, ma a breve arriverà anche un ritocco delle tariffe: il biglietto di corsa semplice (quello utilizzato dai turisti) aumenterà del 30%, mentre il rincaro degli abbonamenti non dovrebbe superare il 10%. Il 16 gennaio, in un incontro tra sindacati e azienda, si discuterà pure dei contratti aziendali.

Andrea Bambace

Nella foto:
Gli aliscafi, tra i mezzi più veloci per i collegamenti via acqua sul Lario, subiranno tagli notevoli sul numero di corse

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