Tragica escursione in montagna: 37enne di Mariano precipita in un dirupo e perde la vita

Intervento Valchiavenna

Tragica escursione sui monti della Valchiavenna per un uomo di 37 anni di Mariano Comense, che ha perso la vita dopo essere precipitato in un dirupo mentre percorreva con il padre un sentiero in Val Bodengo, in provincia di Sondrio. L’incidente è avvenuto nella serata di domenica e il corpo dell’escursionista è stato recuperato questa mattina.
Da quanto emerso, sembra che il 37enne fosse uscito per una camminata sui monti con il padre. I due avrebbero dovuto dormire in montagna e rientrare poi lunedì. Padre e figlio erano nella zona del Passo della Crocetta e stavano percorrendo il sentiero in cresta, a circa 2.100 metri di quota, quando il 37enne ha perso l’equilibrio ed è precipitato per circa 150 metri.
Stava calando il buio quando è avvenuta la tragedia e il padre del 37enne è rimasto tutta la notte a vegliare il figlio, senza riuscire a dare l’allarme. Solo questa mattina all’alba, non appena è tornata la luce, l’uomo è sceso a valle per chiamare i soccorsi.
Sono intervenuti l’elisoccorso del 118, i tecnici della VII Delegazione Valtellina-Valchiavenna del Soccorso alpino e il Soccorso alpino della Guardia di finanza. I soccorritori purtroppo non hanno potuto fare altro che recuperare il corpo senza vita dell’escursionista marianese.
Il tragico incidente avvenuto nello scorso fine settimana è il terzo in cui ha perso la vita un comasco in provincia di Sondrio dopo la fine del lockdown legato al Covid-19.
Il 12 maggio è morto Matteo Bernasconi, guida alpina e stimato alpinista, travolto da una slavina mentre era impegnato in una scalata in solitaria sul Pizzo del Diavolo.
Pochi giorni dopo, il 20 maggio, una nuova tragedia: in Val Masino ha perso la vita al Sasso Remenno Flavio Corengia. L’uomo aveva 73 anni ed era molto conosciuto in città. Per decenni, infatti, aveva gestito un negozio di parrucchiere in piazza Amendola.
A.Cam.

Nel momento in cui è avvenuta la tragedia stava calando il buio e il padre del 37enne sarebbe rimasto tutta la notte a vegliare il figlio, senza riuscire a dare l’allarme. Solo questa mattina all’alba, l’uomo è sceso a valle per chiamare i soccorsi.

Sono intervenuti sul posto l’elisoccorso del 118, i tecnici della VII Delegazione Valtellina-Valchiavenna del Soccorso Alpino e il Soccorso alpino della Guardia di finanza. I soccorritori purtroppo non hanno potuto fare altro che recuperare il corpo senza vita dell’escursionista marianese.

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