Trasporti e scuola, capienza fissata all’80% per bus e treni

Bus pullman in piazza Vittoria Porta Torre 1

Dopo lunghe riunioni in Prefettura, valutazioni e ragionamenti sui mezzi a disposizione, oggi arriva la prova dei fatti. Alle otto infatti suonerà la prima campanella del nuovo anno scolastico e dovranno essere in classe gli alunni delle scuole elementari, medie e superiori. Quest’ultimi si adegueranno alle indicazioni prefettizie, ossia il doppio turno di ingresso – entrata alle 8 e alle 10 del mattino – per adesso in vigore fino alla fine del mese di ottobre.

Ovviamente rimodulata anche l’uscita: chi inizia alle 8 (la maggior parte degli studenti) termina alle 13, gli altri alle 15. Verrà dunque riproposto lo stesso schema studiato per lo scorso anno scolastico. Diversa la situazione epidemiologica con un tasso di vaccinati molto più alto rispetto all’anno passato, elemento che a molti ha fatto nascere dei dubbi sulla necessità di scaglionare gli ingressi. In ogni caso così sarà. Dal primo settembre inoltre è entrato in vigore l’obbligo del green pass per il personale scolastico ed è pronta la piattaforma che permetterà ai presidi di controllare il green pass di professori e personale scolastico in maniera automatica.

A partire da oggi, 13 settembre, inoltre sarà effettuato un nuovo monitoraggio dell’utilizzo del trasporto pubblico locale, per favorire la riprogrammazione e il potenziamento dei servizi di trasporto. La capienza di bus e treni resterà all’80%. In vista dunque della ripartenza delle scuole Asf Autolinee, l’azienda che si occupa del trasporto pubblico locale, ha provveduto a una più efficiente e capillare organizzazione delle corse.

I nuovi orari entreranno in vigore proprio oggi (già disponibili su www.asfautolinee.it) e prevedono due scaglioni di ingresso. Infine, sul fronte del trasporto ferroviario, Trenord ha comunicato che «ogni giorno saranno oltre 2.150 le corse in treno per 1 milione e 27mila sedili complessivi, bus di rinforzo, mezzi di riserva pronti in stazioni strategiche, secondo piani definiti con le prefetture lombarde».

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