Trasporto pubblico a Como, le minoranze presentano la lista dei desideri

Bus pullman

Sostituzione dei mezzi urbani con sistemi di trazione a impatto zero, abbandono del gasolio e introduzione di mezzi a trazione ibrida anche per le tratte extraurbane e la realizzazione di una rete in convalle e tra i quartieri attraversata da veicoli elettrici di piccole dimensioni. Sono solo alcune delle richieste contenute nella delibera di indirizzo presentata da Civitas, Pd, Svolta Civica e M5S, che impegna sindaco e amministrazione ad adottare queste proposte in vista della gara di gestione per il trasporto pubblico locale urbano ed extraurbano per la città di Como. «Bisogna cambiare – spiega Bruno Magatti (Civitas Progetto Città) – Fondamentale il passaggio a nuovi sistemi, l’abbandono del gasolio e una nuova tariffazione». Il tema della mobilità è di certo «il più importante per questa città – afferma Vittorio Nessi di Svolta Civica – Che sia l’opposizione a farsi carico di dare indirizzi importanti sul Trasporto pubblico locale è indicativo di una latitanza di chi amministra».
Della partita anche il Movimento 5 Stelle: «Siamo in estremo ritardo e bisogna agire, l’ambiente non ha più la capacità di autorigenerarsi – commenta Fabio Aleotti – È essenziale una mobilità sostenibile oltre all’incentivazione del trasporto pubblico». L’ultima voce è del Pd: «Sono temi decisivi – spiega Stefano Fanetti – Sono argomenti sentiti dai giovani che spingono per una vera rivoluzione ambientale e noi vogliamo farcene portatori. Stupisce che la maggioranza non abbia un’opinione».

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