Trattativa privata per l’Ostello della gioventù, sono andati deserti 4 bandi

Nella struttura ci sono in tutto sette camere, ciascuna dotata di 6 posti letto

Ostello della gioventù di Villa Olmo, fallito anche il quarto tentativo. È andato infatti ancora deserto il bando per la gestione dell’immobile.
Diverse le manifestazioni di interesse arrivate in Comune seguite da una serie di visite per verificare le condizioni della struttura e gli interventi necessari per farla ripartire. Nonostante ciò, però, il bando, scaduto a fine giugno è andato deserto per la quarta volta.

«Pochi mesi fa l’ultima gara. Come amministrazione abbiamo previsto un canone annuo di 30mila euro, ridotto a 15mila per il primo anno per dare ulteriori facilitazioni – spiega l’assessore al Patrimonio di Palazzo Cernezzi, Francesco Pettignano – Abbiamo inoltre previsto di allungare il periodo da 6 a 9 anni e abbiamo provveduto anche a fare in modo di riconoscere le spese per alcuni lavori, in particolare quelli legati alla sicurezza dello stabile. Ma non siamo in ogni caso riusciti a trovare un soggetto interessato».

La struttura di via Bellinzona, attiva dal 1950 e dal 1999 adibita a ostello, sorge dove un tempo si trovavano le scuderie di Villa Olmo. L’edificio può contenere fino a un massimo di 42 persone. Sette le camere in totale, ciascuna dotata di 6 posti letto più uno spazio adibito a bar e ristorante. Probabilmente a scoraggiare i potenziali gestori sono alcuni oneri di cui il concessionario dovrà farsi carico come gli interventi di manutenzione ordinaria e di pulizia completa dello stabile.

«Credo che il punto debole sia l’impossibilità dei clienti esterni di accedere al bar», dice Pettignano. Il Comune non si arrende e punta ora a una trattativa privata.

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.