Travolto e ucciso nel Varesotto, l’83enne al volante era ubriaco

Carabinieri

Si trova ai domiciliari, in stato di arresto, l’83enne di Besano (provincia di Varese) che ha travolto e ucciso un operaio 52enne originario dello Sri Lanka ma residente a Como, in via Napoleona.
L’accusa nei confronti dell’anziano automobilista – che era al volante di una Fiat Panda – è quella di omicidio stradale.

I carabinieri di Varese, che l’hanno raggiunto nella sua abitazione dopo che non aveva prestato soccorso al ferito, l’hanno anche trovato positivo all’alcoltest con un tasso una volta e mezzo oltre in consentito. Tutti motivo che hanno poi fatto scattare l’arresto (obbligatorio in caso di eccesso di alcol e omicidio stradale) e i domiciliari. L’auto è stata posta sotto sequestro. La dinamica è invece ancora al vaglio delle autorità varesine.

La certezza è quella che sia la Panda sia il 52enne procedevano nella stessa direzione lungo una via del comune di Bisuschio, in provincia di Varese. Pare che lo straniero residente a Como stesse attraversando la strada. Su questo punto però dovranno essere risentiti i testimoni presenti sul luogo dell’incidente mortale.

L’automobilista, dopo l’investimento, non si sarebbe fermato e avrebbe proseguito la propria corsa fino ad arrivare a casa. Qui, sempre grazie alle indicazioni fornite dai testimoni, sarebbe stato raggiunto poco dopo dai carabinieri di Varese. L’83enne sarebbe stato sottoposto immediatamente all’alcoltest che è poi risultato positivo, con un tasso alcolico oltre l’1,50 (il massimo è fissato a 0,5).

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