Tre condanne per uomo pestato a morte

Cade aggravante morte per vessazioni

(ANSA) – TARANTO, 29 MAG – Il gup del tribunale di Taranto Vilma Gilli ha condannato a 10 anni di reclusione un 19enne e un 23enne e a 8 anni e 8 mesi un 23enne di Manduria accusati di aver partecipato alle aggressioni al 66enne pensionato di Manduria Cosimo Antonio Stano, morto il 23 aprile 2019. Per il reato di tortura contestato ai tre imputati, attualmente agli arresti domiciliari, è caduta l’aggravante della sopraggiunta morte della vittima. Il medico legale Roberto Vaglio e Carmine Chiumarulo dell’Università di Bari, periti del gup, avevano invece sostenuto che lo stress per le ripetute aggressioni subite nel corso degli anni poteva essere considerato una concausa dell’ulcera gastrica perforante che portò al decesso del pensionato. I tre giovani sono stati assolti inoltre dal reato di sequestro di persona. Il pubblico ministero Remo Epifani aveva chiesto per tutti la condanna a 20 anni. Per 13 minorenni in altri procedimenti era già stato concesso il beneficio della messa alla prova con la sospensione del processo.

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.