Tre grandi temi al Tavolo della Competitività

Una tratto della Pedemontana

Tre grandi temi viabilistici per migliorare la mobilità su gomma, su ferro e sull’acqua fra i territori di Como e Lecco: il secondo lotto della Tangenziale di Como, l’elettrificazione della ferrovia Como-Lecco e la regionalizzazione della Navigazione. Sono queste le proposte che Gloria Bianchi, coordinatrice del Tavolo della competitività, presenterà oggi affinché diventino prioritarie per lo stesso tavolo.

«Nonostante sia trascorso un anno così drammatico – spiega Gloria Bianchi – abbiamo mantenuto vivo il confronto e l’ascolto tra le categorie». Gli incontri per forza di cose non sono potuti avvenire con la cadenza prevista e spesso gli attori si sono parlati soltanto attraverso un monitor, così come avverrà lunedì mattina, ma per il Tavolo della competitività è arrivato il momento di tirare le fila e definire le priorità a livello infrastrutturale del nostro territorio.

«È il momento di raccogliere le sollecitazioni e le opportunità che giungono dalla Regione e dal governo italiano – spiega la coordinatrice – La legge 9, degli “Interventi per la ripresa economica” destina risorse importanti per il territorio comasco e per quello lecchese, raccolti nella stessa Camera di Commercio. Dall’altra parte è giusto che il territorio faccia un ragionamento e proposte anche per il Piano nazionale di ripresa e resilienza che definirà le risorse che riceveranno i fondi europei del Recovery Fund». Nel corso del confronto preliminare sulle esigenze del territorio sono già state individuate tre priorità «che andremo a sottoporre a tutti gli attori del Tavolo della Competitività e che interessano sia Como sia Lecco – aggiunge – Tre infrastrutture che possono rendere il Lario maggiormente connesso e competitivo su gomma, ferro e acqua».

Secondo Gloria Bianchi è innegabile come oggi Como e Lecco abbiano problemi di collegamento infrastrutturali, laddove invece i due capoluoghi hanno migliorato la rete di connessione con altre città della Lombardia, da Sondrio a Milano e Bergamo.
«Il secondo lotto della Tangenziale di Como innanzitutto, ma anche l’ammodernamento del collegamento ferroviario esistente tra le due città e la gestione regionalizzata della Navigazione. Si tratta di tre progetti che non nascono dal nulla e hanno già un percorso avviato da seguire. Crediamo che abbiano tutte le caratteristiche di rientrare tra le opere finanziate dal Recovery, con l’interessamento anche già dimostrato da Rfi per la ferrovia, dalla Regione per la Navigazione e dal Ministero per la Tangenziale di Como».
Dopo la proposta di oggi, il tavolo attenderà che si esprimano le associazioni di categoria e tutti gli attori del Tavolo. «Confidiamo che possa essere un plebiscito», conclude Gloria Bianchi.

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