Tre milioni di euro per il blocco operatorio dell’ospedale di Cantù

Finanziamenti statali e regionali
(a.cam.) Tre milioni di euro per realizzare un nuovo comparto operatorio all’ospedale Sant’Antonio Abate di Cantù e per effettuare interventi di adeguamento alle normative antincendio. Il finanziamento sarà erogato dallo Stato e dalla Regione nell’ambito di un piano per l’edilizia sanitaria che prevede opere per complessivi 340 milioni di euro in Lombardia.
Gli investimenti sono stati approvati ieri dalla giunta del Pirellone, che ha presentato i documenti necessari per accedere ai finanziamenti statali.
I soldi dovrebbero essere messi a disposizione nei prossimi mesi. Per la provincia di Como, è stato approvato un progetto che interessa l’ospedale di Cantù. Complessivamente, sono previsti lavori per 3,036 milioni di euro destinati alla realizzazione di opere di adeguamento alle normative antincendio, alla realizzazione di un nuovo comparto operatorio e del blocco ascensori, oltre alla sistemazione degli impianti delle cucine e della mensa.
Nei giorni scorsi, la Regione ha presentato al ministero della Salute tutte le richieste di ammissione al finanziamento per gli interventi inseriti nel “Sesto atto integrativo all’accordo di programma in materia di edilizia sanitaria”. «Grazie ai nostri uffici e alla collaborazione con le aziende sanitarie – ha detto ieri il vicepresidente lombardo e assessore alla Salute, Mario Mantovani – siamo riusciti nei tempi previsti dalla normativa a perfezionare le domande necessarie al fine di poter accedere ai finanziamenti statali per l’edilizia sanitaria. Questo nonostante la complessità di alcuni interventi e le vicissitudini che hanno coinvolto negli scorsi mesi Infrastrutture Lombarde spa, che aveva ricevuto nell’ottobre 2013 la responsabilità di stazione appaltante per alcune delle operazioni più complesse».
Tra gli interventi più rilevanti che saranno realizzati in Lombardia compaiono il nuovo Ospedale dei Bambini di Milano e il rifacimento complessivo delle strutture Sacco di Milano, Poma di Mantova e Macchi di Varese. Nelle prossime settimane, gli uffici ministeriali dovranno valutare la documentazione presentata per dare il via libera alla concessione dei fondi.
«Questi ultimi passaggi – ha spiegato Mantovani – saranno seguiti dalla direzione regionale nell’ambito della stretta collaborazione instaurata con il ministero della Salute. In questo modo, già nei prossimi mesi potremo investire nuove importanti risorse per ulteriori e significativi ammodernamenti dei nostri presidi sanitari, per un sistema sempre più all’insegna dell’efficacia e dell’efficienza a beneficio dei cittadini lombardi».

Nella foto:
In arrivo da ministero e Regione un pacchetto di fondi per l’ospedale di Cantù

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