Tre notti all’addiaccio: 84enne di Rovellasca ritrovato vicino al cimitero

I carabinieri di Turate

Tre giorni e tre notti all’addiaccio. Una esperienza difficile per qualsiasi persona, ancor di più per un 84enne di Rovellasca che tuttavia è stato ritrovato oggi vivo e in buone condizioni, seppur in stato di comprensibile shock. L’uomo, affidato dai carabinieri e dalla protezione civile alle cure del 118, è stato trasportato e ricoverato in ospedale.

La storia, che per fortuna ha un esito felice, è iniziata l’8 agosto, sabato scorso, ovvero l’ultimo giorno in cui l’anziano è stato visto rincasare dai vicini. Da quel momento di lui si sono perse le tracce. In un primo momento si era pensato che si fosse assentato, come comprensibile in questi giorni di ferie. Poi però è salita la preoccupazione e sono stati avvisati i parenti, che a loro volta hanno allertato le forze dell’ordine.

Le ricerche sono così scattate con impegnati i carabinieri della caserma di Turate e la protezione civile. In campo anche l’amministrazione comunale di Rovellasca, tutti con l’intento di ritrovare vivo il disperso. L’esito, come detto, è stato favorevole.

Dopo aver individuato l’auto nei pressi del cimitero, le ricerche si sono concentrate in questo punto fino a rinvenire l’84enne seduto al suolo, stremato, spaventato ma in buone condizioni. L’uomo è stato quindi affidato alle cure dei medici del 118 che l’hanno condotto in ospedale, al Sant’Anna di San Fermo della Battaglia, dove è stato tenuto in osservazione.

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