Tre quindicenni aggrediti e rapinati ai giardini ai lago: in Questura i presunti responsabili

Polizia e finanza ai Giardini a Lago

Tre quindicenni sono stati aggrediti e rapinati ai giardini a lago nel pomeriggio di ieri. Dalle prime informazioni sembra che i giovani siano stati accerchiati da cinque o sei adolescenti, tra i quali anche una ragazza. Il gruppo avrebbe chiesto una sigaretta ai tre coetanei quindi, alla risposta negativa, sarebbe scattata l’aggressione.
Secondo le prime informazioni, una delle vittime sarebbe stata pure colpita con una testata. Le vittime della violenza sarebbero stati poi rapinate di soldi e cellulari.
Uno degli adolescenti comaschi ha così chiesto aiuto al 112. Ai giardini a lago sono subito intervenuti gli agenti delle volanti della Questura. Gli uomini di viale Roosevelt hanno raccolto la testimonianza delle vittime e avviato immediatamente le ricerche del gruppo di aggressori.
Sono stati fondamentali in questo senso i particolari forniti dai tre quindicenni.
Dopo poco, così, i poliziotti hanno individuato e bloccato i presunti responsabili della rapina, che sono stati tutti portati in Questura per gli accertamenti. Sempre dalle prime informazioni raccolte, nel tardo pomeriggio di ieri, pare che si tratti di cinque minorenni, residenti nelle province di Milano e di Varese; confermata la presenza di una ragazzina.
I cinque responsabili dell’aggressione si erano dati appuntamento a Como per un pomeriggio in compagnia tra i mercatini, le luci e le attrazioni degli eventi natalizi. Sono in corso ulteriori accertamenti da parte degli agenti delle volanti. L’ipotesi più accreditata, al momento, è che tutti i giovanissimi fermati vengano denunciati per rapina.
L’episodio di ieri riporta d’attualità la problematica relativa alla sicurezza dei giardini a lago. Un’area verde poco illuminata e troppe volte al centro di episodi di criminalità, dallo spaccio al bivacco di sbandati e migranti, fino alle rapine, come quella avvenuta ieri pomeriggio ai danni di tre giovanissimi.

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