Tre writers denunciati dai carabinieri in via Magni

alt Dopo il raid in una ditta in disuso a Camerlata

Agivano in pieno giorno all’interno di una ditta attualmente in disuso, ma chiusa da una recinzione e priva di varchi.
Tre giovani: un 21nne di Maslianico con un coetaneo di Capiago Intimiano e una 23enne di Cantù sono stati sorpresi mentre uscivano dalla ditta.
I fatti risalgono a sabato scorso, 12 ottobre.
I carabinieri li hanno visti scavalcare un muretto a fianco del cancello della ditta e li hanno fermati. Uno dei tre aveva con sé una borsa con ben sette bombolette di vernice

spray di diversi colori.
Dopo un sopralluogo all’interno dello stabile, i carabinieri hanno verificato che buona parte dei muri degli ex uffici di via Magni erano stati imbrattati.
La vernice era in alcuni casi visibilmente fresca e quindi facilmente riconducibile all’opera dei tre sospetti graffitari.
In altri locali i graffiti erano invece più datati. Frutto di blitz messi probabilmente a segno in precedenza.
I giovani sono stati identificati e denunciati prima di essere rimessi in stato di libertà.
Ora rischiano il processo visto che il proprietario della ditta attualmente non utilizzata ha presentato una denuncia querela alla stazione dei carabinieri di Como.
La pattuglia del nucleo radiomobile di Como era impegnata proprio in un servizio per prevenire il verificarsi di ripetuti furti e vandalismi nella zona di Camerlata.
La presenza di tre giovani, se ritenuti tutti responsabili del raid, potrebbe fare scattare l’associazione per delinquere. La prima condanna, che potrebbe ora fare giurisprudenza, era scattata a Milano a fine settembre. Due writer erano stati condannati alla pena di 6 mesi e 20 giorni per il reato di associazione per delinquere finalizzata all’imbrattamento e al deturpamento di alcuni edifici a Milano. Lo aveva deciso il gup Alessandra Clemente riconoscendo il reato di associazione per delinquere che per la prima volta in un’inchiesta era stato contestato a dei graffitari.
I due giovani si erano poi impegnati a offrire, come risarcimento, 400 ore di lavori socialmente utili in centri per anziani.

P.An.

Nella foto:
Carabinieri in via Magni, a Camerlata, dove è stata sfregiata anche la facciata

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