Tremezzina, arriva il sì del governo

altUn anno per arrivare al cantiere. Soddisfatti i deputati Pd Guerra e Braga. Plaude anche Molteni (Lega)
La variante della Tremezzina è stata finanziata. Il governo è pronto a mettere sul piatto i 330 milioni di euro necessari per l’opera. Somma alla quale potrebbe però essere chiamata a contribuire anche la Regione Lombardia.
Attualmente, infatti, il ministro delle Infrastrutture Maurizio Lupi è disponibile a erogare 210 milioni di euro. I restanti 120 dovrebbero essere reperiti altrove, a partire dal Pirellone.
L’intenzione dei rappresentanti politici del territorio è ora di premere

sul governo nazionale affinché, in fase di conversione del decreto “sblocca Italia”, si possa colmare la differenza, ottenendo l’intera cifra da Roma.
Dettagli non da poco – nonostante le rassicurazioni in arrivo dai vertici della Regione di essere comunque pronti a cercare le eventuali cifre mancanti – che non possono nascondere la gioia del Comasco per una notizia attesa da decenni. La palla è adesso sul dischetto del rigore e spetterà al Lario calciare in rete. Ossia, avviare le ruspe entro un anno.
Non si tratta, però, di un penalty a porta vuota visto che farsi trovare pronti entro il 31 agosto 2015 – è questa la condizione indispensabile richiesta dall’esecutivo – non sarà semplice.
Si tratta però, pur sempre, di un calcio di rigore. Venerdì sera è infatti stato approvato dal consiglio dei ministri il decreto che prevede il via libera a molte grandi opere, cosiddetto appunto “sblocca Italia”, con il quale si vuole far ripartire lavori già finanziati (fino a 43 miliardi) ma anche recuperare risorse – non più di 4 miliardi, per ora – da investire in infrastrutture vitali.
E la tanto attesa variante della Tremezzina è nell’elenco. Invocata da decenni, l’opera che da sempre agita il sonno dei sindaci della sponda occidentale del lago potrebbe così diventare realtà. Tra i più strenui sostenitori della variante, e da sempre impegnati in ogni sede istituzionale per richiamare l’attenzione sui problemi della Statale Regina, i deputati lariani del Pd Chiara Braga e Mauro Guerra. Quest’ultimo sindaco del Comune di Tremezzina.
«Si tratta di un risultato straordinario – dichiarano i deputati – che conferma l’impegno e l’attenzione del ministro Lupi e del governo per un’opera che il nostro territorio attende da decenni. Una risposta definitiva ai gravi problemi di sostenibilità del traffico sulla sponda occidentale del lago, alla sicurezza della circolazione e alla vivibilità dei paesi e dei centri storici attraversati dalla Regina».
Il progetto della variante prevede di realizzare una nuova arteria, lunga una decina di km – dei quali 7,5 in galleria – che colleghi Colonno con Griante passando sopra la riva del Lario e sopra l’attuale tracciato della Statale, perennemente congestionata dal traffico. Adesso sarà fondamentale «mettere il turbo. Siamo dinanzi a un’occasione storica. Entro agosto 2015 andranno ultimati la fase di progettazione, l’affidamento degli incarichi e quanto è necessario ad avviare il cantiere», aggiunge Chiara Braga.
La progettazione è comunque agli sgoccioli. Entro settembre, infatti, dovrebbe essere ultimata. «Con soddisfazione diamo atto a governo e ministro, che ancora avevamo interpellato e con cui ci eravamo confrontati nelle scorse settimane, di aver risposto positivamente alla richiesta di inserimento dell’opera nei primi provvedimenti utili, in coincidenza con la fase di completamento della progettazione definitiva sulla quale è impegnato l’ufficio tecnico della Provincia di Como – hanno aggiunto i deputati Pd – Ora ci attendono un lavoro straordinario ed estremamente difficile legato al rispetto dei tempi. Siamo di fronte ad una occasione storica per la quale sarà necessario un impegno eccezionale da parte di tutti», concludono Guerra e Braga. Soddisfatto, ma altrettanto dubbioso, il deputato lariano della Lega, Nicola Molteni. «Se il ministro Maurizio Lupi ha trovato 330 milioni di euro, tanto di cappello. Non possiamo che essere contenti e congratularci – dice il parlamentare canturino – Ma è però necessaria una premessa: non possiamo dimenticarci che siamo nel campo della politica degli annunci, delle frasi ad effetto. Speriamo che ci sia altro. Detto questo, in un anno, se ci fossero realmente le risorse, si può fare tutto».

Fabrizio Barabesi

Nella foto:
Dopo il sì del governo alla variante la Tremezzina spera di risolvere in modo definitivo il problema del traffico sulla Statale Regina

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