Tremezzina Music Festival

altDopo gli ottimi aperitivi live che hanno visto protagonisti a Tremezzo i cantautori americani Ruth Gerson e Tim Grimm, torna in agosto, nella splendida cornice del Parco Teresio Olivelli, una delle kermesse estive più attese del Lario.
Per celebrare la sua multidisciplinarietà, il “Tremezzina Music Festival” si apre quest’anno, mercoledì 13 agosto alle 21, con uno spettacolo proposto dalla Spleen Orchestra, un ensemble composto da nove virtuosi musicisti, che proporrà le musiche e le immagini dei film cult di Tim Burton, riarrangiate in modo inedito e visionario. 

 

Un’altra orchestra, la “Sinfonico Honolulu”, in gran parte composta da suonatori di ukulele, è ospite il giorno successivo per accompagnare l’ex La Crus Mauro Ermanno Giovanardi in un viaggio musicale fatto di inediti (composti dallo stesso artista milanese) e dai grandi classici della canzone d’autore italiana rivisitati per l’occasione.
Il 15 agosto il programma del festival prosegue con il duo Bombardieri-Beccalossi, sax e fisarmonica, per una performance semi-acustica ricca di note sapientemente miscelate con il tango argentino e il folk internazionale. A seguire, il miglior trombettista attualmente in circolazione in Italia, Fabrizio Bosso, che insieme al collaudato Spiritual Trio omaggerà la musica nera tradizionale, gospel e spiritual soprattutto, con l’esecuzione di brani tratti dai due album pubblicati di recente.
La seconda serata dedicata al jazz ospita invece il 16 agosto il giovane talento Alessandro Lanzoni, top jazz 2013 e già apprezzato pianista in ambito internazionale, prima del gran finale con la voce di Maria Pia De Vito, accompagnata dal pianista inglese Huw Warren e dal clarinettista Gabriele Mirabassi, a rendere omaggio alla canzone napoletana e sudamericana in un concerto dalle forti tinte emozionali.
Fuori festival, nella piazza principale di Lenno, domenica 24 agosto, è infine previsto un concerto aggiuntivo con lo straordinario artista canadese Bocephus King, che insieme alla sua band rileggerà un secolo di musica americana spaziando tra rock, blues e country-folk. Molto amato sul Lario, dove torna spesso in concerto, il rocker di Vancouver ha da poco pubblicato il suo primo best of intitolato Amarcord, un omaggio a Fellini da grande appassionato di cinema e dell’Italia qual è King.

Nella foto:
il rocker Bocephus King, protagonista di un “Fuori festival”

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