Tremezzina, Roma accelera i tempi del parere tecnico

Variante della Tremezzina

Un colpo d’acceleratore che potrebbe davvero segnare la svolta verso la realizzazione della variante della Tremezzina.

Il Consiglio superiore dei Lavori pubblici (Cslp) ha confermato ieri la decisione di voler discutere e votare il parere sull’opera pubblica centrolariana nelle sedute dell’11 o 12 aprile prossimi.

In caso di via libera, l’Anas avrebbe così la possibilità di avviare le procedure d’appalto e di chiudere entro l’anno l’assegnazione del cantiere. Le notizie positive sono giunte direttamente dal sindaco di Tremezzina, Mauro Guerra, e dal deputato della Lega Ugo Parolo, ricevuti, come detto, ieri nella capitale dal presidente del Cslp, Donato Carlea.

L’incontro – hanno fatto sapere Guerra e Parolo in un comunicato diffuso nel primo pomeriggio – è stato molto «positivo e cordiale». Ma soprattutto concreto, e ciò con ogni probabilità grazie al fatto che Carlea conoscesse benissimo il territorio centrolariano.

In passato, infatti, il presidente del Cslp è stato ingegnere capo del Provveditorato per le opere pubbliche della Lombardia. È stato lui a seguire da vicino la costruzione del carcere del Bassone ad Albate e del valico di Brogeda, tanto per fare alcuni esempi. La conoscenza del territorio e la presa d’atto del problema ha sicuramente convinto Carlea ad accelerare l’iter del parere che sarà quindi dato nella prima metà di aprile.

«La riunione di Roma – hanno detto Parolo e Guerra – è stata l’occasione per fare il punto sulle procedure. Abbiamo avuto modo di rappresentare al presidente del Cslp la necessità della variante, portando come esempio le criticità che anche in questi giorni stanno emergendo, e l’urgenza di procedere con l’appalto dell’opera entro la fine del 2019, al fine di non perdere le risorse appostate sul bilancio statale». Il sindaco di Tremezzina e il deputato del collegio centrolariano hanno quindi preso atto con molta soddisfazione delle «positive rassicurazioni del presidente Carlea che, avocando direttamente a sé il procedimento, ha voluto testimoniare, nel rispetto delle valutazioni tecniche e del ruolo dell’intero consiglio, l’attenzione e l’importanza che egli stesso attribuisce al progetto».

Dopo molti anni e infinite discussioni, la variante della Tremezzina sembra avere imboccato l’ultimo miglio. Quello che dovrebbe portare alla gara di appalto. «In attesa che gli enti locali e la Regione vengano convocati quali membri di diritto dell’assemblea del Consiglio superiore dei Lavori pubblici – hanno aggiunto Guerra e Parolo nel comunicato diffuso ieri – in questa breve fase propedeutica proseguirà il nostro impegno di confronto con il Cslp per verificare e superare eventuali criticità che dovessero emergere».

L’obiettivo è infatti uno solo: «Ottenere un parere finale positivo che permetta di procedere celermente all’appalto di quest’opera, sempre più essenziale per la Tremezzina e l’intero comprensorio del Lago di Como».

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