Tremezzina, scontro fra Butti e Toninelli. Dubbi sul rispetto dei tempi dell’opera

Variante Tremezzina rendering

La Variante della Tremezzina continua a far discutere. Quella che in apparenza poteva sembrare una buona notizia ha invece riacceso le polemiche tra l’onorevole Alessio Butti (Fratelli d’Italia) e il ministro delle Infrastrutture, il pentastellato Danilo Toninelli. Tutto parte dall’audizione di ieri in Commissione Territorio e Ambiente dell’amministratore delegato di Anas, Massimo Simonini, per capire i tempi di esecuzione dell’opera. Incontro al quale è seguito prima un comunicato improntato all’ottimismo da parte della deputata comasca del Pd, Chiara Braga da sempre impegnata sul tema con l’ex collega e attuale sindaco di Tremezzina Mauro Guerra. «Da Anas – dice Braga – abbiamo avuto conferma della fase di esame del progetto definitivo da parte del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, al termine del quale si darà corso al completamento del progetto esecutivo a cui Anas sta già lavorando e quindi all’appalto dell’opera nei tempi previsti, ben prima della fine dell’anno. Ho chiesto ad Anas la massima attenzione su quest’opera, attesa da decenni». Ma poco dopo è invece arrivata la bordata dell’onorevole Butti. «Non intendo passare per presuntuoso, ma quando, al termine di una lunga e attenta istruttoria, iniziata con la presentazione di ben tre interrogazioni da me discusse in Commissione con il rappresentante del governo affermo che la Variante della Tremezzina è destinata all’ennesimo e pesante ritardo, non racconto storie a differenza di chi getta fumo negli occhi alla gente arrabbiata – ha detto Butti – Anas in commissione ha ufficialmente dichiarato, di fatto sconfessando anche il ministero che si è ostinato a dire altre cose, che “può sperare di garantire l’appaltabilità per la fine del 2019”. Semplicemente perché il ministro Toninelli ha aggiunto un passaggio, quello del Consiglio superiore dei Lavori Pubblici, che non era obbligatorio. Questo significa un anno secco di ritardo. E si parla solo dell’appaltabilità, alla quale seguiranno le procedure di assegnazione dei lavori». Positivo invece Ugo Parolo (Lega). «Anas ha sottolineato che si procederà alla gara d’appalto nel corso dell’anno anche per non mettere di nuovo a rischio le risorse disponibili. Ora lavoriamo tutti insieme ».

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