Tremezzina, super tassa di soggiorno sulle ville di lusso

L’Unione dei Comuni ha stabilito una tariffa di 5 euro a notte per le dimore in affitto
Tassa di soggiorno maggiorata per le ville e le residenze di lusso della Tremezzina. L’Unione dei Comuni ha varato una delibera che prevede per gli ospiti delle strutture di pregio una tariffa di 5 euro a notte contro i 50 centesimi richiesti ai clienti degli alberghi a 3 stelle. Cinque euro è la tariffa massima per la tassa di soggiorno prevista dalle normative vigenti.
«Se avessimo potuto prevedere una tassa di soggiorno ancora più elevata lo avremmo fatto – sottolinea Giorgio Cantoni, presidente dell’Unione della Tremezzina – Stiamo parlando di residenze di lusso affittate a persone facoltose. Si tratta di villeggianti che magari pagano 10-20mila euro a settimana per l’affitto».
«È evidente – aggiunge Cantoni – che potrebbero pagare senza alcuna difficoltà anche una cifra maggiore. Credo sia giusto differenziare la tariffa richiesta a questi turisti rispetto a quanto è previsto per gli ospiti degli alberghi “normali”».
Le residenze di lusso sono comunque poche unità nella zona della Tremezzina, che comprende i Comuni di Colonno, Ossuccio, Lenno, Tremezzo e Griante.
L’esempio più significativo è indubbiamente “La Cassinella” di Lenno, villa accessibile solo via lago che, secondo le ultime informazioni disponibili, è di proprietà del presidente della Virgin, Richard Branson. Secondo le notizie diffuse dai siti specializzati, sembra che sia in assoluto tra quelle con l’affitto più caro.
«Mi sembra evidente che una tassa di soggiorno di 5 euro non va certo a pesare sulle tasche di questi ospiti facoltosi – dice ancora Giorgio Cantoni – Se potessimo chiedere a loro, forse sarebbero disposti a pagare anche di più. Il provvedimento, comunque, interessa un numero davvero limitato di strutture nei paesi della Tremezzina».
A fronte di una tassa di soggiorno per le ville di pregio, i responsabili dell’Unione della Tremezzina propongono una tassa «decisamente inferiore rispetto a quella fissata da altri Comuni» per i turisti che abbiano un budget da comuni mortali.
Qualche esempio: per gli hotel a 3 stelle si prevedono 50 centesimi nei cinque paesi che fanno parte dell’Unione, a fronte di una tariffa di 1,50 euro a Menaggio, Porlezza, Bellagio e Cernobbio e di 2 euro in Valsolda.
«Le tariffe indicate nella delibera dell’Unione dei Comuni della Tremezzina – aggiunge il presidente Giorgio Cantoni – sono il tetto massimo applicabile nei paesi che fanno parte dell’Unione. I sindaci dei singoli Comuni, ai quali spetta la decisione finale, possono prevedere anche tariffe inferiori».
La Confcommercio Como ha comunque contestato con decisione la delibera dell’Unione, sottolineando come le tariffe della tassa di soggiorno dovrebbero essere concordate con gli albergatori e anche con gli operatori turistici.
Il braccio di ferro prosegue ormai da settimane e al momento non sembra ci siano margini per trovare un’intesa.

Anna Campaniello

Nella foto:
”La Cassinella”, meravigliosa villa di Lenno, è del patron della Virgin, Richard Branson. I siti specializzati indicano in 120mila euro la cifra necessaria per affittarla una settimana

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